Conferenza Internazionale: “Le Bioenergie. Una carica di risorse rinnovabili”

Le sfide energetiche protagoniste a Lecce.

Giovedì 18 marzo a partire dalle  ore 10.00  presso l’edificio Angelo Rizzo della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento (Aula Y1) si terrà la Conferenza Internazionale sulla Ricerca sulle Bioenergie dal titolo “Bioenergie. Una carica di risorse rinnovabili”. L’evento è organizzato da Eni e Legambiente, in collaborazione con l’Università del Salento. Il settore di ricerca coinvolto è quello di Sistemi Energetici ed Ambientali, che all’interno dell’Ateneo è rappresentato dal CREA, il Centro Ricerche per l’Energia e l’Ambiente, guidato dal Magnifico Rettore Domenico Laforgia.Hanno spiegato gli organizzatori:

Il tema delle bioenergie sarà trattato partendo dal punto di vista della ricerca. Data la natura e la componente innovativa dei temi che saranno trattati nel corso della Conferenza, si è pensato di dedicare uno spazio alla presentazione delle ricerche degli studenti, protagonisti del futuro della ricerca, al fine di condividere le più recenti esperienze e promuovere la partecipazione attiva dell’ Università.

Introdurrà i lavori il Magnifico Rettore Domenico Laforgia, insieme al Direttore Generale di Legambiente Rossella Muroni e alla Responsabile Sostenibilità Eni Sabina Ratti.

La conferenza rappresenta il secondo appuntamento con il mondo della ricerca e dell’Università realizzato nell’ambito del progetto “Energythink. Il futuro del Pianeta, gli scenari dell’Energia‘ nato dalla volontà di identificare, attraverso il dialogo fra Eni e Legambiente,  un approccio costruttivo e risolutivo alle problematiche ambientali ed energetiche globali. Comune l’obiettivo di condividere competenze e valori e di promuovere il dialogo e la conoscenza sui temi energetici globali presso i membri della comunità scientifica, il mondo accademico, le istituzioni e la popolazione studentesca. Il progetto si rivolge in particolare alla comunità scientifica e agli studenti delle Università italiane e ha lo scopo di sensibilizzare la futura classe dirigente del Paese sulle problematiche legate all’emergenza climatica e alle energie a basso impatto ambientale.

Allo scopo sono stati coinvolti nel progetto alcuni dei maggiori rappresentanti della comunità scientifica e della ricerca internazionali. La prima tappa del progetto, dedicata all’energia solare, si è svolta presso il Politecnico di Torino il 2 aprile 2009 e ha riscosso un notevole successo sia a livello mediatico sia sul fronte della partecipazione e del coinvolgimento degli studenti e dei ricercatori. Infatti  in tale occasione si sono registrati gli interventi dei maggiori ricercatori ed esperti internazionali dell’energia solare, una fonte pulita, gratuita e inesauribile, il cui sfruttamento futuro su grande scala, che Eni e Legambiente auspicano, dipenderà in maniera cruciale dalla quantità e dalla qualità delle ricerca e dello sforzo tecnologico. Il successo di partecipazione da parte degli studenti e del pubblico ha confermato la validità del progetto che ora si sposta al Sud, all’Università del Salento  nella sede di Lecce.

Le sfide energetiche di oggi e ancor più di domani sono formidabili e vanno dalla riduzione degli impatti sul clima all’inquinamento atmosferico, dalla sicurezza degli approvvigionamenti fino alla necessità di stabilire nuove relazioni a livello mondiale. La prima impresa energetica italiana e una delle maggiori associazioni ambientaliste condividono la convinzione che la ricerca sia un elemento essenziale per lo sviluppo del sistema energetico globale futuro basato su fonti pulite, economiche, non esauribili.

La ricerca richiede risorse e impegno, non solo dal punto degli investimenti finanziari, ma soprattutto delle persone: da qui deriva l’idea del progetto, che vuole portare agli studenti – i potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani – le testimonianze di chi, nel mondo, si occupa di ricerca oggi, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi, le sfide da affrontare e risolvere, le opportunità professionali legate alla “green economy”.
L’università italiana diventa così lo spazio ideale per sviluppare questo progetto perché questa rappresenta al contempo luogo della formazione di eccellenza per i ricercatori di domani, opportunità di divulgazione scientifica indipendente, agorà di confronto e crescita delle classi dirigenti di domani.

Saranno ammessi lavori di ricerca condotti nell’ambito del tema “bioenergie‘, con particolare riferimento a processi di trasformazione avanzati da biomasse sostenibili. La Commissione giudicatrice è presieduta dall’Università del Salento e composta da rappresentanti del mondo della ricerca accademica e privata, tra cui esperti di eni e Legambiente. I paper selezionati saranno presentati nel corso della sessione pomeridiana della Conferenza.

Potranno partecipare gli studenti dell’ultimo anno (tesisti), i dottorandi e gli assegnisti di ricerca e personale non strutturato impegnato in attività di bio-energyricerca di tutte le università italiane provenienti dalle diverse discipline afferenti al tema trattato. Il candidato dovrà presentare un paper di massimo due cartelle (circa 3.600 battute), contenenti un abstract della tesi/ricerca e la coerenza con i temi della Conferenza.