Chieti, “I Papi della grande rinuncia. Tra storia e leggende da Clemente I a Benedetto XVI”

ANTONIO D'URBANOIl libro di Antonio D’Urbano verrà presentato domani presso l’Auditorium del Palazzo De’ Mayo

CHIETI – Martedì 25 marzo alle ore 17.30 presso l’Auditorium del Palazzo De’ Mayo di Chieti l’Associazione culturale Sacro & profano, con il patrocinio della Fondazione Carichieti e del Comune di Chieti, ad un anno dalle dimissioni di Benedetto XVI, promuove la presentazione dell’opera saggistica “I Papi della grande rinuncia. Tra storia e leggende da Clemente I a Benedetto XVI” di Antonio D’Urbano (Edizioni Noubs). Relatore il chiarissimo Professor Michele Cascavilla, docente di Filosofia del Diritto all’Università d’Annunzio – Presidente dell’Unione Giuristi Cattolici. Interverranno la professoressa Giovina Tomassi e l’Autore.

L’OPERA – Oltre settecento anni dividono la rinuncia al Papato di Celestino V da quella di Benedetto XVI, ma tra questi due straordinari personaggi della Storia – della Chiesa e non solo – tante sono le affinità, le convergenze. Non solo perché entrambi, unici nella bimillenaria vicenda del cattolicesimo, hanno abbandonato quello che era ed è considerato tuttora uno degli incarichi più prestigiosi della Terra. Nel libro l’Autore ha cercato di “leggere” le fasi del percorso di vita di Pietro da Morrone e Joseph Ratzinger alla luce dell’evento culminante della loro storia, e dunque ripercorrendo a ritroso quanto di essi sappiamo, senza voler redigere una biografia completa delle due Personalità. Ne emerge una visione del ruolo petrino che, se pure ha avuto in Celestino e Benedetto un esito singolarissimo, attraversa, in maniera più o meno evidente in relazione al mutare dei secoli, tutta la Storia della Chiesa cattolica e trova echi suggestivi anche nel pontificato di Francesco.

L’AUTORE – Antonio D’Urbano docente, poi dirigente scolastico, si è dedicato a studi di metodologia disciplinare ed organizzativa, di psicopedagogia nel settore specifico delle dinamiche relazionali, di organizzazione scolastica e di docimologia, pubblicando i suoi scritti con l’editrice La Scuola di Brescia, Giunti& Lisciani di Firenze-Teramo ed altre. Ha curato il Diario del Servo di Dio Dino Zambra, ha pubblicato numerosi studi di ricerca di storia locale.