Chieti, Di Primio commenta i dati “Ecosistema Urbano 2012”

Nella annuale ricerca curata da Legambiente Chieti è risultata prima a livello regionale

CHIETI – Il Sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, ieri mattina, alla presenza dell’Assessore all’Ecologia ed Ambiente, Emilia De Matteo, e del Consulente Ambientale del Comune di Chieti, Ing. Giustino Angeloni, ha illustrato agli organi di informazione i dati “Ecosistema Urbano 2012”, annuale ricerca curata da Legambiente che, tenendo conto della situazione ambientale dei 104 Comuni Capoluogo di Provincia, vede Chieti prima in graduatoria a livello regionale.

«Un risultato – ha dichiarato il Sindaco Di Primio – che è il frutto dell’ ottimo lavoro svolto dall’Amministrazione comunale in tema di ambiente e motivo di grande soddisfazione se si raffrontano i dati di Chieti con città e regioni del centro-nord notoriamente sensibili alle politiche ambientali.

È indubbio – ha aggiunto il Sindaco – che tali dati non sono per noi un punto di arrivo, bensì uno strumento di lavoro su cui programmare, sempre più, le future scelte dell’amministrazione per il bene delle future generazioni. Detto questo, però, mi pare anche opportuno evidenziare che alcuni risultati rientranti nella ricerca 2011, già nel prossimo monitoraggio segneranno un notevole miglioramento in base a tutte le azioni messe in campo da questa amministrazione e mi riferisco, in particolare, al dato sulla raccolta differenziata e a quello del posizionamento dei pannelli fotovoltaici sulle strutture comunali».

I dati pubblicati anche dal “Sole 24 Ore” si riferiscono all’anno solare 2011.

Le graduatorie, nel particolare, prendono in esame ben 27 “ITEMS” (aspetti) tematici, di seguito riportati:

– Consumo elettrico per usi domestici in Kwh/abitante/anno;
– Fotovoltaico (solare fotovoltaico kw istallati su edifici comunali ogni mille abitanti);
– Pannelli solari (solare termico – metri quadrati istallati su edifici comunali ogni mille
abitanti);
– Energie rinnovabili e Teleriscaldamento (volumi di teleriscaldamento pro capite);
– Politiche energetiche;
– Produzione pro capite di rifiuti urbani;
– Raccolta differenziata sul totale di rifiuti prodotti;
– Marchio Green (certificazioni ambientali Iso 14001 ogni mille imprese attive);
– Pianificazione e partecipazione ambientale;
– Eco Management (uso di prodotti verdi );
– Tasso di motorizzazione vetture (vetture circolanti ogni 100 abitanti);
– Tasso di motorizzazione motocicli ogni 100 abitanti);
– Mobilità sostenibile;
– Trasporto pubblico (viaggi/abitanti/anno);
– Disponibilità di mezzi (chilometri/vetture/abitante/anno);
– PM10 (polveri sottili);
– Emissioni pericolose (biossido di azoto – valori medi annui);
– Rischio ozono (media del numero dei giorni di superamento della media mobile sulle 8 ore
di 120 mg/mc);
– Consumi idrici domestici pro capite;
– Differenza tra acqua immessa e acqua consumata per usi civili, industriali, agricoli
(dispersione della rete);
– Depurazione;
– Estensione pro capite di verde fruibile;
– Aree verdi totali;
– Isole pedonali;
– Estensione zone a traffico limitato;
– Metri equivalenti di piste ciclabili ogni 100 abitanti;
– Ciclabilità;

In base ai risultati ottenuti, sono state stilate due graduatorie generali finali: la prima, divisa in fasce in base al numero di abitanti – Città grandi (oltre 200.000 abitanti) 15; Città medie (tra 80.000 e 200.000 abitanti) 44; Città piccole (meno di 80.000 abitanti) 45, comprendente anche Chieti; – la seconda complessiva, comprendente tutti i 104 Capoluoghi italiani.

La città di Chieti, tenendo conto della classifica divisa in fasce, si piazza al 12° posto nazionale tra le Città piccole (risultato complessivo in base alla media dei punteggi conseguiti degli Items) con 54,02 punti, e al 36° posto nella classifica generale nazionale, stilata confrontando la classifica di città grandi, medie e piccole.

Per meglio comprendere il valore incrementale di tali posizioni, basta ricordare che, nel 2010, Chieti si trovava al 23° posto nella classifica delle Città piccole (nel 2011 ha guadagnato ben 11 posizioni) e al 50° posto nella classifica generale (+ 24 posizioni).

Ma è altrettanto importante sottolineare che:

– Chieti è prima in graduatoria a livello regionale;
– Chieti, nella graduatoria delle piccole città, è seconda in Italia Centrale (graduatoria che comprende le regioni Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Molise), preceduta solo da Macerata;
– Chieti ha l’assoluto rilievo nella: Depurazione delle acque reflue, 1° posto; Marchio “Green” (certificazione ambientale), 4° posto; Eco Management, 10° posto; Trasporti Pubblici, 5° posto; Disponibilità Mezzi Pubblici per abitanti, 7° posto; Estensione aree pedonali, 5° posto.

«Dall’analisi delle graduatorie tematiche – così come ha commentato l’Assessore De Matteo in Conferenza Stampa – si nota che la città di Chieti passa da posizioni di assoluto rilievo, a posizioni intermedie e ad altre per le quali è necessario focalizzare maggiormente gli interventi, azioni sulle quali l’Amministrazione sta già lavorando come, ad esempio, l’incremento del posizionamento dei pannelli fotovoltaici sugli edifici comunali ed il monitoraggio della qualità dell’aria, oggetto di bando di gara finalizzato alla:

fornitura e posa in opera di una nuova centralina con rilevazione ed analisi di composti ammoniacali, idrocarburi volatili e composti solfidrici da posizionare in prossimità di un impianto di trattamento meccanico biologico di rifiuti urbani posto in Via per Popoli;

ristrutturazione, al fine di adeguarla ai nuovi standard di legge, di una centralina per il rilievo dell’inquinamento da traffico, già di proprietà del Comune di Chieti ed attualmente ubicata in Via Madonna degli Angeli, mediante riutilizzo o sostituzione sia dei sensori che del software a corredo;

fornitura di campionatori portatili per il prelievo di campioni di aria in ambiente aperto per le successive analisi di laboratorio.

È chiaro – ha aggiunto l’Assessore De Matteo – che, confortati dai risultati raggiunti, il nostro cammino sarà incessante, ma a tal proposito vorrei sottolineare, altresì, la straordinaria sinergia messa in campo da tutti i settori del Comune per ottenere tali obiettivi, e mi riferisco, ovviamente, al settore “Gestione Servizio Idrico Integrato”, a quello “Progettazione e manutenzione del Verde”, alla “Gestione e Smaltimento Rifiuti Urbani”, i cui sforzi sono stati ripagati dai risultati ottenuti.L’obiettivo per il prossimo monitoraggio – ha concluso l’Assessore – proseguendo nelle scelte politico-amministrative fatte dall’Ente, è quello di classificarsi tra le prime 10 città della categoria “Piccole Città” e tra le prime 30 a livello nazionale per godere anche dei vantaggi previsti dall’UE per quelle Comunità in grado di dimostrare una corretta applicazione del “decalogo verde” di Agenda 21 e del rispetto del “Patto 20-20-20 sottoscritto dal Covenant of Majors».

A corredo della nota, si riportano i risultati attuali. con quelli relativi all’anno di inizio dell’attività mirata. Il riferimento è al rapporto “ECOSISTEMA URBANO – LEGAMBIENTE 2009”, (dati 2008).

Riferimenti

ANNO 2009 (dati 2008)
ANNO 2012 (dati 2011)

Posizione graduatoria generale

59°
36°

Posizione in Abruzzo


Eco Management

81°
10°

Green Management

10°