Chieti: “Subito una legge contro le dimissioni in bianco”

Il Comitato cittadino Se Non Ora Quando di  Chieti aderisce alla mobilitazione per ripristinare la L.188

CHIETI – Il Comitato Se Non Ora Quando aderisce alla mobilitazione per ripristinare la L.188, come è stato chiesto al Ministro del lavoro e delle pari opportunità Elsa Fornero da una delegazione di 14 delle 188 donne promotrici dell’appello “188 donne per la legge 188”.
La richiesta sarà al centro di una mobilitazione che da ieri ,23 febbraio vedrà iniziative in tutta Italia, e anche in Abruzzo.

La Legge 188 era stata approvata nel 2007, per impedire le “dimissioni in bianco”, illegittime ma ampiamente usate dai datori di lavoro al momento dell’assunzione delle donne. Una pratica indecente, che non ha uguali in Europa, utilizzata per “cautelarsi” nel caso di eventuali gravidanze. La Legge 188 aveva individuato un modo semplice ma efficace per contrastare uno dei più odiosi stereotipi contro il lavoro femminile, che considera le donne come un peso di cui sbarazzarsi alla prima occasione. Prevedeva infatti che qualunque dimissione volontaria dal lavoro dovesse essere compilata su moduli numerati e datati, così da rendere impossibile quella firma di finte dimissioni estorta al momento dell’assunzione.
Il primo atto del Governo Berlusconi, fu proprio cancellare quella legge di civiltà, e il suo Ministro del lavoro Sacconi si affrettò ad “epurare” tutte quelle Consigliere di parità, a cominciare dalla Consigliera di parità nazionale, che avevano protestato in adempimento al loro ruolo di difesa del lavoro femminile e della sua dignità.
La cancellazione della legge fa sì che oggi non ci sia uno strumento di contrasto efficace e preventivo dell’abuso. Anche per questo in questi tre anni e mezzo moltissime donne, diverse per cultura politica e collocazione lavorativa, non hanno mai smesso di chiederne il ripristino e oggi si stanno mobilitando affinché il Governo la inserisca tra le sue priorità.

E’ iniziata ieri la mobilitazione del Coordinamento regionale dei Comitati Se Non Ora Quando in Abruzzo per sensibilizzare l’opinione pubblica e i mezzi di informazione.