Chieti: presentata la Settimana Mozartiana

Dal 10 al 16 luglio la dodicesima edizione della manifestazione nel centro storico

CHIETI – È stata presentata ieri al Teatro Marrucino di Chieti la dodicesima edizione della Settimana Mozartiana: dal 10 al 16 luglio, nel centro storico del capoluogo teatino torneranno le atmosfere ottocentesche e mozartiane che tanto fascino hanno nella gente. I numeri di quest’anno parlano a testimonianza dell’alta qualità ormai raggiunta dalla manifestazione:10 salotti nelle piazze principali e caratteristiche della città, previsti 50 concerti (classici, jazz, etno, cabaret, vocali e gospel), 2 opere liriche (una in prima assoluta al Marrucino), 13 spettacoli di danza, 24 spettacoli teatrali e di burattini, 4 spettacoli di fontane e luminose e fuochi d’artificio e 2 serate Mozart on air (Disco Mozart).

Tanti gli artisti di nome che saranno presenti: su tutti uno dei jazzisti più noti al mondo, Stefano Bollani, il ritorno di Giuliano Mazzoccante,  il pianista abruzzese Michele Di Toro, vero affezionato della Settimana Mozartiana,   il Mozart Group di Varsavia che solo in Polonia vende oltre 100000 dvd all’anno,  vincitore tra l’altro di due Grammy Awards nel 2009 e 2010, il Broadway Group di Mosca con le sue caratteristiche esecuzioni a cappella.

Si celebrerà il 150esimo dell’Unità d’Italia con la Banda Nazionale dei Vigili del Fuoco ed il Coro del Teatro Marrucino. Un’altra bella novità è prevista nelle ultime due serate: un’ora di Disco Mozart, con la musica house mixata con la classica. Una segnalazione particolare va alle esibizioni delle scuole abruzzesi e alla vestizione della dama, oltre che alle immancabili fontane danzanti. La lirica avrà il suo spazio all’aperto con due opere in Piazza San Giustino: questa è un’altra delle importanti innovazioni introdotte quest’anno. Sono stati aumentati gli spazi culturali (come detto avremo ben 10 salotti) , rilevante dunque il coinvolgimento della città nell’evento.  I commercianti e ristoratori della stessa avranno un ruolo fondamentale: ci saranno infatti spazi gestiti direttamente da loro. Sarà  un investimento per la città stessa perché si farà dunque cultura e promozione turistica allo stesso tempo.

Ecco le anticipazioni sulla manifestazione nelle parole del Senatore Fabrizio Di Stefano, del Direttore della Settimana Mozartiana Maestro Fabio D’Orazio e del Sindaco di Chieti, l’Avv. Umberto Di Primio che hanno tutti sottolineato l’aspetto di Chieti come città della musica ma anche capitale della cultura.

Il Senatore Fabrizio Di Stefano:

Questa nuova edizione ha vari aspetti da mettere in evidenza: i numeri che sono cresciuti, ad esempio quello degli artisti e dei salotti adibiti a spazi culturali, i costi che sono stati ridotti ulteriormente rispetto allo scorso anno. La novità più importante è quella dell’opera in piazza. “Le Nozze di Figaro” verrà portata in Piazza San Giustino, quella più teatina in assoluto, proprio perché riteniamo che questo tipo di evento debba stare a contatto con al gente, quindi nel cuore della città. Ci saranno altri momenti di grosso spessore come la presenza di Stefano Bollani, uno dei più noti jazzisti più al mondo. Ciò che ci riempie di maggiore soddisfazione è che accanto a tutto questo, come già detto, c’è stato un aumento degli spazi culturali individuati ed organizzati direttamente dai commercianti teatini, il che significa che la città sente sempre più sua la manifestazione e vi partecipa molto attivamente.  Credo che Chieti sia ora non solo città della musica, ma anche sempre più capitale della cultura: non a caso agganciata alla Settimana Mozartiana partirà anche la Settimana del Libro, un evento unico nel suo genere in Italia.

Il Direttore della Settimana Mozartiana, Maestro Fabio D’Orazio:

Giocando d’anticipo come abbiamo fatto quest’anno, se non altro a titolo informativo,  prendendo cioè contatto prima con gli  artisti, ci ha dato modo di ridurre le spese. Avere un cartellone così notevole è un’ottima cosa. Conosciamo tutti Bollani, ma io segnalo il Broadway Group di Varsavia che ho voluto fortemente poiché è una novità assoluta: in Polonia fanno esibizioni di fronte ad oltre 3000 persone ogni sera. Poi il Mozart Group di Kiev è veramente speciale secondo me. La novità dell’opera portata in Piazza San Giustino è importante, anche se in realtà non abbiamo avuto la possibilità di utilizzare il salotto di Piazza Umberto, quello che per noi era quello più raccolto ma anche il più importante. Stiamo comunque investendo per il futuro.

Il Sindaco di Chieti Avv. Umberto Di Primio:

La lirica in piazza è un’esperienza straordinaria, raramente è stata fatta a Chieti e quasi mai in Abruzzo. Una delle vocazioni della Settimana Mozartiana è quella di avvicinare i cittadini alla musica classica e alla lirica, anche quelli non appassionati. Uno degli obiettivi è fare cultura attraverso eventi e spettacoli che possano affascinare le persone che dunque riusciranno, anche ripeto coloro che non sono esperti, a cogliere gli aspetti peculiari di questi generi musicali. Gli eventi più importanti secondo me sono quelli che si caratterizzano fortemente: nel caso della Settimana Mozartiana abbiamo atmosfere ottocentesche e mozartiane uniche, dunque tutto è molto caratteristico. Diventa un punto fermo nel calendario degli appuntamenti mozartiani, tanto che il fine che ci siamo prefissi di raggiungere è, attraverso anche una serie di iniziative con Salisburgo, arrivare il prima possibile ad essere membri della Casa di Mozart, quella internazionale cioè che raccoglie tutti gli eventi maggiori legati al musicista austriaco. Sono convinto che più saremo in grado di definire delle manifestazioni che hanno un forte Dna più saremo capaci di attrarre la gente: il generico non ha più fascino sulle persone, puntare a lavorare per l’eccellenza è il nostro scopo ed è l’elemento vincente della Settimana Mozartiana, ma anche di altri come quello dei Buskers che ripetiamo da anni. Si crea un’atmosfera particolare nella città in questo modo.