Chieti-L’Aquila 0-0: derby “senza colori”

CHIETI – Finisce a reti bianche il derby d’Abruzzo tra Chieti e L’Aquila (recupero della gara di campionato del 5 febbraio scorso) al termine di una gara povera di emozioni e “senza colori” per lo sciopero delle tifoserie contro la tessera del tifoso. Un punto che non viene disprezzato dalle due compagini perchè da una parte dà morale ai ragazzi di Ianni dopo le ultime opache prestazioni e dell’altra conferma lo spessore dei neroverdi che domenica si giocano molte chance playoff nello scontro diretto sempre all’Angelini contro il Gavorrano che ad oggi occupa il primo posto utile, 4 lunghezze sopra in classifica.

Terreno di gioco molto pesante per le abbondanti nevicate dei giorni scorsi e rosa neroverde al completo con le uniche assenze di Anastasi e Gammone, ancora un pò acciaccato e modulo con tre centrocampisti,  Fiore (unica novità rispetto alla gara con l’Arzanese), Sabbatini e Berardino dietro Lacarra. Gli ospiti devono rinunciare a Giglio per scelta tecnica e Catinali squalificato in campo con un più offensivo 4-3-3 con Piccioni terzino sinistro e Calvarese che fa il terzo d’attacco con Imbrota e Colussi.

IL MATCH – Primo tempo di marca neroverde con i giocatori che confermano di attraversare un buon momento di forma fisica e il pallino del gioco è spesso in mano ai padroni di casa che al 23′ prova una conclusione con Sabatini che dopo un bello slalom calcia malamente a lato dai 25 metri. Al 26′ un errato rinvio di Feola offre un buon pallone a Colussi che non riesce a rimettere il pallone al centro. Dall’altra parte è Carcione a regalare al 30esimo una palla gol al Chieti che recupera un buon pallone con Lacarra: il suo cross rasoterra è preda di Testa che anticipa a centro area Sabbatini. Qunidi sono Improta da una parte e Fiore dall’altra a vivacizzare manovre offensive sempre molto sterili.

Non cambia il motivo della partita nella ripresa con gli ospiti pronti nelle ripartenze e i ragazzi di Paolucci che provano ad alzare il loro baricentro di gioco. Tuttavia il ritmo di gioco si fa più elevato e spuntano anche le azioni da gol che le due squadre che provano a vincere la partita. Al 15′ un corner di Amadio prolungato da Migliorini non trova Sabbatini pronto sul secondo palo a pochi metri dalla linea di porta.

Passa un minuto e ospiti pericolosi prima con una conclusione troppo centrale di Piccioni che impegna in tuffo Feola e sulla respinta è bravo Amadio a salvare la conclusione a porta vuota di Calvarese. Al 28′ ancora L’Aquila pericoloso con Improta che di testa in area impegna sul primo palo l’attento numero uno neroverde. Nel quarto d’ora finale il Chieti prova a chiudere in avanti ma l’unica palla pericolosa capita sui piedi di Alessandro che conclude a lato.

TABELLINO:

CHIETI (4-2-3-1): Feola; Bigoni, Pepe, Migliorini, Malerba; Del Pinto, Amadio; Fiore (39’st Sciarra), Sabbatini, Berardino (26’st Alessandro); Lacarra. A disp.: Perucchini, Serpico, Sciarra, Di Noia. All.: Paolucci

L’AQUILA: (4-3-3): Testa; Simoncini, Garaffoni, Ruggiero, Piccioni; Agnello (17’st Campinoti), Capparella, Carcione; Calvarese, Improta (41’st Cavaliere), Colussi. A disp.: Modesti, Prinzio, Leone, Perfetti, Cunzi. All.: Ianni

Arbitro: Sig. Roca di Foggia (Grillo di Molfetta – Di Salvo di Barletta)

Ammoniti: Capparella (A), Simoncini (A), Improta (A), Carcione (A), Sabbatini (C).

Angoli: 7-5

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 4 minuti nella ripresa.