Chieti, Congresso Internazionale : “Le età del Ferro”

Tributo al professor Filippo Maria Ferro

CHIETI –  Nell’ambito di Eventi in Auditorium , martedì 15 e mercoledì 16 novembre, a partire dalle ore 8.30, presso l’Auditorium del Rettorato dell’ Università Gabriele D’Annunzio in  via dei Vestini, 3, si terrà il Congresso Internazionale sul tema “Le età del Ferro”.

Occasione di questa Thematic Conference è il tributo al prof. Filippo Maria Ferro, docente ordinario di Psichiatria della Facoltà di Medicina della d’Annunzio e Responsabile del Servizio Prevenzione Diagnosi e Cura di Guardiagrele, nonché autorevole psicopatologo, che lascia gli incarichi istituzionali, che fino a oggi ha brillantemente rivestito, per raggiunti limiti di età.


Afferma il prof. Massimo Di Giannatonio:

il  Convegno intende riassumere idealmente e rilanciare  i temi teorici e clinici da lui propugnati nel tempo, inaugurando, nel contempo, ciò che da essi dovrà evolvere e germinare.

Il  Congresso inoltre –si legge nella presentazione- si pone l’obiettivo di promuovere una sintesi tra approcci tradizionali e recenti, proponendo criteri non solo teorici, ma strettamente operativi che contemperino la psicopatologia fenomenologica, l’approccio pscicoanalitico, gli strumenti delle psicoterapie brevi, i dati delle neuroscienze e le innovazioni della pscicofarmacologia.

L’apertura dei lavori è affidata al Rettore dell’Ateneo, prof. Franco Cuccurullo e al preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, prof. Carmine Di Ilio.

Le due giornate si articoleranno rispettivamente in tre sessioni di studio.

Martedì, si parlerà di “Pscicopatologia e neuroscienze” – nel cui ambito è previsto l’intervento dello stesso prof. Filippo Maria Ferro sul tema “Alle radici della intersoggettività: la questione della psicosi”; di “La complessità della cura: nuovi protocolli di trattamento” e “La complessità della ricerca: nuovi paradigmi”.

Mercoledi 16 , si affronteranno invece i temi “Psicoterapia e neuroscienze”, “Complessità e rischi medio-legali nell’attività clinica dello psichiatra” e “Complessità degli interventi nel territorio”.