Cesena-Pescara 1-1: pari nel finale, il Delfino lascia la Virtus sola in vetta

tifosi Pescara TorinoUna rete del neo entrato Politano a due minuti dalla fine regala un punto insperato e  ferma i bianconeri che sognavano la prima posizione in classifica

CESENA – Buon punto esterno del Pescara che riesce un pò a sorpresa a salvarsi dalla sconfitta grazie ad una rete tanto bella quanto fortunata di Politano, inserito proprio nel finale da Marino al posto di Rizzo. Gara equilibrata ma padroni di casa più propositivi nella ripresa dove un’uscita alla disperata di Pigliacelli (che sostituiva Pelizzoli infortunato) aveva spianato la via del successo.

Tuttavia non il rigore fallito da Succi ,ma la rete del neo entrato Granoche aveva fatto pendere l’ago della bilancia verso gli uomini di Bisoli a tratti padroni del campo. Imprevisto finale con i biancoazzurri che prendono un punto ed una grande iniezione di fiducia.

COSÍ IN CAMPO – Assenti tra i bianconeri Krajnc, Defrel, Galli, Camporesi e Bangoura, Bisoli combia sistema di gioco puntando su Tabanelli come trequartista alle spalle delle due punte Succi e Nadarevic; linea difensiva con Campagnolo tra i pali, Renzetti e Consolini esterni con Capelli e Volta centrali; a centrocampo il trio Coppola, De Feudis e l’ex biancoazzurro Cascione. La risposta di Marino che recupera Balzano e Rizzo con lo spostamento di Ragusa che torna in avanti. Ancora assenti Capuano in difesa, Brugman a centrocampo e in avanti Sforzini e Piscitella. Davanti a Pigliacelli (invece di Pelizzoli fermo per un problema al collo) Rossi e Balzano terzini con la coppia centrale costituita da Schiavi e Bocchetti; sulla linea mediana Rizzo con Viviani e Nielsen mentre in avanti con Maniero troviamo Ragusa e Cutolo.

GARA EQUILIBRATA, ATTENTA LA DIFESA BIANCAZZURRA – Dopo una prima fase di studio salgono in cattedra da una parte Nadarevic e dall’altra Cutolo. Il primo si rende pericoloso all’11 con un bel cross sul primo palo che Tabanelli riesce solo a sfiorare di testa; al 31′ con un diagonale dal vertice destro dell’area di rigore e palla ad incrociare sul secondo palo che esce di un soffio con Pigliacelli proteso in tuffo ed infine al 37′ quando ci prova con una conclusione di controbalzo dal limite con palla che esce di poco sul palo sinistro di Pigliacelli. Il secondo invece si mette in mostra con alcuni spunti personali che al 12′ portano ad un destro in diagonale facimente domato da Campagnolo mentre al 35′ su punizione dal vertice destro dall’area impegna Campagnolo che coperto devia di pugni. Se la squadra di Marino non fa vedere cose eccelse in avanti ad eccezione di qualche sortita sull’asse destro Balzano-Cutulo tuttavia mostra grande attenzione e compattezza dietro dove rischia poco. Da segnalare anche al 18′ Coppola che prova a girarsi dal limite sulla sinistra, ma la conclusione a giro a mezz’altezza viene parato a terra da Pigliacelli ed al 27′ dopo un bello spunto sulla destra la palla arriva a Viviani che dai 30 metri conclude in diagonale che esce di alcuni metri a lato alla destra di Campagnolo.

Bisoli passa al 4-3-1-2 con D’Alessandro al posto di Cascione, con il neo entrato che va a fare il trequartista mentre Tabanelli scala a centrocampo. Squadra sin dai primi minuti più propositiva con Pescara che fatica a costruire gioco nei primi minuti

D’ALESSANDRO CAMBIA RITMO, BELARDI EROE PER CASO – Nella ripresa Bisoli inserisce subito D’Alessandro per Cascione e con il neo entrato a prendere il posto da trequartista di Tabanelli, dirottato a centrocampo. Squadra sin dai primi minuti più propositiva con Pescara che fatica a costruire gioco nei primi minuti. Già al 1′ indecisione di Pigliacelli su traversone indisioso di Tabanelli che non trova nessuno pronto sul secondo palo. Quindi all’8 prima un destro di Coppola dal limite in corsa con palla che schizza pericolosamente verso il secondo palo uscendo di poco alla destra di Pigliacelli e qualche istante dopo D’Alessandro riceve a centro area il passaggio di Succi ma da due passi calcia alto. Al 12′ palla in profondità di Succi per D’Alessandro che passa tra i difensori del Pescara con Pigliacelli che in uscita lo atterra. Rigore ed espulsione per lui con Marino che richiama Viviani per far entrare Belardi tra i pali. Sul dischetto rigore centrale di Succi che non mette in difficoltà il portiere biancoazzurro che blocca a terra. Ancora Cesena al 18′ su cross dalla sinistra in area di Renzetti prima Tabanelli poi Nadarevic non riescono a trovare la conclusione sotto porta. Un minuto dopo dribbling di Cutolo che dal limite dell’area conclude alto sopra la traversa.

GRANOCHE AL MOMENTO GIUSTO – La svolta arriva al 25′ quando il neo entrato Granoche sblocca il match: punizione dalla sinistra di De Feudis per Tabanelli che solo sul secondo palo fa la sponda aerea sul secondo palo per la punta bianconera che di piatto a due passi da Belardi l’appoggia in rete. Vantaggio meritato per quello che si è visto nella ripresa.

DIABOLICA CONCLUSIONE DI POLITANO, DELFINO INSPERATO PARI – La gara scorre via senza vedere una degna reazione di un Delfino che con l’uomo in meno e senza un vero playmaker in mezzo al campo fatica a far circolare la palla in verticale. Marino inserisce Politano e Padovan per Rizzo e Maniero mentre Bisoli si cautela con Alhassan per Nadarevic. Al 43′ pareggio del Pescara con Politano che quasi dal fondo effettua un tiro cross dalla sinistra con pallone che scavalca Campagnolo infilandosi sotto l’incrocio dei pali. Nel finale chance al 48′ per Padovan che recuperata palla al limite dell’area resiste ad Alhassan ,ma conclude sconclusionato alto sopra la traversa. Allo scadere doppia chance per il Cesena con primo intervento di pugni in area di Belardi su cross di Renzetti svirgolato da Balzano quindi Consolini a porta vuota calcia a lato.

TABELLINO:

CESENA (4-3-1-2): Campagnolo; Renzetti, Capelli, Volta, Consolini; Coppola, De Feudis, Cascione (dal 1′ st D’Alessandro); Tabanelli; Succi (dal 22′ st Granoche), Nadarevic (dal 40′ st Alhassan). A disposizione: Coser, Gabrielli, Galli, Ingegneri, Capellini, Arrigoni. All. P. Bisoli.

PESCARA (4-3-3): Pigliacelli; Rossi, Schiavi, Bocchetti, Balzano; Rizzo (dal 38′ st Politano), Viviani (dal 13′ st Belardi), Nielsen; Ragusa, Maniero (dal 42′ st Padovan), Cutolo. A disposizione: Frascatore, Zauri, Vukusic, Fornito, Cosic, Zuparic. All. P. Marino.

Arbitro: Ciampi

Reti: 25′ st Granoche, 43′ st Politano

Ammoniti: Cascione, Capelli, Rossi, Bocchetti, Ragusa

Espulso Pigliacelli al 12′ del secondo tempo

Note: Succi ha fallito un calcio di rigore al 14′ del secondo tempo

Recupero: 2 minuti nel primo tempo, 5 minuti nella ripresa