Cavese-Pescara 1-1: vittoria sfumata nel finale. Torna Sansovini.

Campionato Lega Pro girone B 2009/2010 – 2°gio, 30/08/09 – Cavese-Pescara 1-1 (6 s.t. Artistico, 38 s.t. Farina)

CAVA DE’ TIRRENI – A conti fatti due punti persi per la formazione biancoazzurra che già pregustava di espugnare Cava de’ Tirreni dopo una gara comunque equilibrata.

Cuccureddu schiera il Pescara col classico 4-4-2; Pinna in porta, difesa da destra con Medda, Olivi, Mengoni e Petterini, centrocampo composto da Gessa, Coletti, Dettori e Bonanni mentre in attacco Artistico affianca Zizzari. Primo tempo difficile per la squadra abruzzese che soffre il pressing della Cavese nella zona centrale del campo dove va in difficoltà Dettori nella costruzione del gioco mentre Coletti (sostituto di Tognozzi che non viene rischiato a causa di un risentimento muscolare nella fase di riscaldamento pre-gara) è più reattivo, contrasta e cerca di far ripartire la squadra; in una di queste azioni Zizzari lanciato in area viene platealmente atterrato davanti al portiere ma l’arbitro nega il rigore che avrebbe potuto cambiare la partita. Inoperoso il portiere Pinna, la difesa pescarese regge bene agli assalti dei campani; ancora da sottolineare la prova di capitan Olivi che sta diventando sempre più leader di questa squadra dopo l’ottima prestazione all’esordio condita con un gran gol di testa.

Secondo tempo con un Pescara più in palla e subito arriva il vantaggio con una magistrale azione di contropiede; due tocchi di esterno da parte di Zizzari e Bonanni, assist perfetto da parte di quest’ultimo verso Artistico che, in posizione di precario equilibrio, compie una prodezza incrociando la sfera all’angolino dal limite dell’area di rigore. La formazione di Cuccureddu, una volta sbloccato il risultato, trova ampi spazi per le ripartenze ma non sfrutta due buone occasioni con l’autore del gol e Gessa. Le sostituzioni di Mengoni, Gessa e Bonanni per Romito, Carboni e Zappacosta hanno l’intento di dare più equilibrio alla squadra in fase difensiva ma non sortiscono gli effetti sperati; la partita cambia volto quando una grandinata seguita da una copiosa pioggia trasformano il campo di gioco in una risaia dove la squadra meno tecnica si trova più a suo agio; spinta dal caloroso pubblico, la Cavese si butta all’attacco e trova il pareggio su una punizione per un fallo molto dubbio di Romito ad una decina di metri dal limite dell’area. Staffilata di destro del difensore Farina e gran gol all’angolo destro della porta difesa da Pinna; la partita in pratica finisce così ed il risultato, in fin dei conti, può essere considerato giusto.

La squadra biancoazzurra può e deve migliorare ancora tanto sotto il profilo del gioco e le attenuanti ci sono tutte dato che la formazione titolare è completamente rinnovata rispetto alla scorsa stagione e serve un po’ di tempo per trovare i giusti meccanismi tra i reparti; tuttavia le premesse sono ottime e considerando l’organico a disposizione del tecnico e la sua esperienza questo Pescara non può che crescere per ambire alla promozione nella serie cadetta.

Amarezza e delusione negli spogliatoi da parte di mister Cuccureddu e dei giocatori per la vittoria sfumata nel finale; da registrare qualche frase polemica nei confronti dell’arbitro per la mancata concessione del rigore e anche per la punizione da cui è scaturito il gol del pareggio campano.

IL RITORNO DEL BOMBER – Il Pescara chiude col botto il calcio mercato ed acquista dal Grosseto l’attaccante Marco Sansovini, un ex molto amato nella città adriatica. Autore di un grande campionato in biancoazzurro due anni fa con ben sedici marcature, il ventinovenne romano si è ripetuto nella passata stagione in serie B con la maglia dei toscani firmando ben quindici reti. Grande entusiasmo tra i tifosi pescaresi e calorosa accoglienza per il bomber presso il centro sportivo Poggio degli Ulivi; gli abbonamenti intanto superano quota cinquemila ed i biglietti per la prossima trasferta di Lanciano sono quasi esauriti. Il pubblico pescarese sarà l’arma in più e la società merita pienamente quest’appoggio per tutto il lavoro svolto nell’allestimento dell’organico.