Caos nel Circolo PD di Loreto Aprutino

Riceviamo e pubblichiamo la nota Diana Colangeli, Coordinatore del Circolo PD di Loreto Aprutino

LORETO APRUTINO (PE) – A sentire le parole di fuoco del Coordinatore del Circolo PD di Loreto Aprutino, Diana Colangeli, sembrerebbe che il Segretario Provinciale PD Francesca Ciafardini, sia intervenuto in modo pesante ed a sproposito sulle questioni locali del Partito per sostenere un gruppo minoritario, che peraltro osteggia l’attuale Amministrazione Comunale targata PD. Tutto sarebbe cominciato nel mese di maggio c.a. con le dimissioni dell’allora Coordinatore di Circolo Enrico Colarossi. “Un problema che era stato subito risolto dal Direttivo regolarmente in carica con la mia elezione a Segretario avvenuta il 03/06/2015” dice la Colangeli. “Il deliberato perfettamente conforme allo Statuto del Partito Democratico” continua “ godeva del benestare di tutta l’Amministrazione Comunale e sanciva in modo inequivocabile la ricostituzione dell’Organo dimissionario ed il conseguente superamento del vuoto politico che si era creato”.
Quanto successivamente messo in atto dal Segretario Provinciale, Francesca Ciafardini, ha invece ignorato la risoluzione locale e, dopo un mese circa, ha convocato un’Assemblea degli iscritti che ha eletto, con un terzo degli aventi diritto, un nuovo Direttivo ed un nuovo Segretario di Circolo determinando di fatto una paradossale dicotomia che ha fortemente compromesso l’immagine del Partito. “Quanto attuato dal Segretario Provinciale, senza che ne avesse titolo, sostiene la Colangeli oltre a violare le norme statutarie, calpesta l’autonomia locale e mette il Partito alla berlina”. “A questo punto – conclude la Colangeli – chi ha operato in modo così superficiale e dannoso dovrebbe fare una seria riflessione e trarre le dovute conseguenze”. Al cospetto del disastroso operato del Segretario Provinciale PD di Pescara, a Loreto Aprutino, sono in molti a pensare che l’immagine della Ciafardini ne esce così fortemente deteriorata fino al punto da giustificarne le eventuali dimissioni dall’incarico.