Cantine aperte 2010, “Maledette Malelingue”: tributo a Ivan Graziani

Presentato ieri a Pescara l’evento che avrà luogo il prossimo 30 maggio a Bolognano

“Cantine Aperte 2010: da Zaccagnini “Maledette Malelingue”, il tributo ad Ivan Graziani. Presentato ieri presso la Cantina di Jozz a Pescara l’evento annuale che si svolgerà il prossimo 30 maggio presso l’Azienda Agricola Zaccagnini di Bolognano dedicato per l’occasione al cantautore teramano. L’iniziativa benefica per l’Angola prende il nome infatti proprio dalla canzone da lui proposta al Festival di Sanremo nel 1994.

A partire dalle 15 sul palco sospeso sulle vigne si alterneranno alcuni dei più affermati musicisti e gruppi del panorama abruzzese, selezionati personalmente da Umberto Palazzo, direttore artistico della manifestazione. Dopo le 17 le band si “rimescoleranno” in formazioni inedite per far rivivere la grande musica di Ivan, interpretando a loro modo le sue canzoni insieme a Filippo Graziani, figlio dell’artista scomparso ed oggi apprezzato solista.

Si esibiranno tra gli altri Leonardo Di Minno, l’ultimo Quasimodo del Notre Dame De Paris, le cantautrici Sandra Ippoliti e Annalù, Marianna D’Amario, voce nera degli Eramale, il cantautore Orlando Ef, Davide Straccione degli Zippo, i Santo Niente (Umberto Palazzo, Alessio D’Onofrio e Christian Carano), De Bitols ed i Livans, storica tribute band teramana di Graziani.

Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti Anna Bischi Graziani, consorte di Ivan, che sarà presente anche il 30 a Bolognano, Marcello Zaccagnini, Giovanni Oddo dell’Associazione Massimo Oddo Onlus, Antonio Natarelli dell’Associazione Marco Di Martino Onlus , Leonardo Di Minno e Umberto Palazzo.

Ha sottolineato parlando del manifesto dell’evento Anna Bischi Graziani:

Una faccia di Ivan su un altro corpo? Ero scettica invece poi mi sono dovuta ricredere. Era forte il legame fra Zaccagnini ed Ivan: lui sapeva scegliere i suoi amici e Marcello è stato questo. È un grande uomo ed un sincero amico. Il vino da lui prodotto faceva da colonna sonora ad ogni incisione in studio di Ivan.

Marcello Zaccagnini ha ribadito la sua sincera e forte amicizia con il cantautore:

Mi emoziono a parlare di lui. Il nostro non era un rapporto fra artista e conoscente, ma da abruzzese con un altro abruzzese. L’edizione di quest’anno di Cantine Aperte si propone di raccogliere fondi per costruire una Casa Studente in Angola. Tutto è nato da un mio sogno in cui vedevo un fiore dall’alto con gambo e petali che andavano a dare la forma ad un villaggio. Ebbene il tutto diventerà presto realtà e le strade che lo percorreranno prenderanno il nome delle canzoni di Ivan. Da quest’anno collaboriamo con azienda con le associazioni Onlus Massimo Oddo e Marco Di Martino per vedere realizzato questo progetto.

Il Dottor Natarelli ha parlato del già concreto impegno profuso in Angola:

Vi abbiamo già operato come associazione ed abbiamo oggi buoni rapporti con il governo locale, cosa fondamentale per la buona riuscita di iniziative come questa che porteremo avanti. Vogliamo ridare entusiasmo ed un aiuto concreto al popolo angolano: la struttura che nascerà andrà ad ospitare studenti che non hanno la possibilità economica di soggiornare e dunque condurre una normale vita universitaria.

Ha dichiarato Giovanni Oddo, fratello del popolare calciatore del Milan:

La nostra associazione è nata nel 2004 ed abbiamo colto l’occasione di appoggiare questo importante progetto al volo. Aiuteremo a raccogliere fondi per realizzarlo e la giornata di Cantine Aperte è solo l’inizio: ci saranno altre iniziative sicuramente a riguardo.

Umberto Palazzo ha illustrato il lato artistico della manifestazione:

Ci siamo prefissi lo scopo di avvicinare le nuove generazioni alla musica di Ivan, il più grande rocker degli anni’80 e per me eccezionale maestro. Si mischierà dunque il repertorio moderno con le sue canzoni: gli artisti presenteranno infatti le loro produzioni, ma renderanno anche tributo a lui insieme a Filippo Graziani. Lasceremo dunque che sia la musica a parlare!.

Da segnalare che durante la giornata di Cantine Aperte saranno vendute a 10 euro delle confezioni speciali di vino comprendenti due esclusive bottiglie e delle magliette celebrative a 5 euro: l’intero incasso sarà devoluto per il progetto Casa dello Studente in Angola. Continua dunque il discorso intrapreso due anni fa da Marcello Zaccagnini, patron dell’iniziativa: in pieno accordo con lo slogan “Il vino, l’arte dell’uomo”, si dà spazio ai giovani talenti abruzzesi che fanno la loro musica con lo stesso amore con cui il vignaiolo produce il suo vino. Lo spirito di Cantine Aperte 2010 è ben riassunto dalla frase che campeggia sui manifesti pubblicitari: “Per un giorno ci sentiremo tutti Ivan” …. Un omaggio sincero e dovuto ad un grandissimo della musica rock italiana le cui canzoni sono ormai nella storia.