Blitz della Polizia municipale presso ex draga

PESCARA – Il Presidente Commissione Sicurezza del Territorio Foschi , esprimendo un plauso per l’operazione condotta ieri dalla Polizia municipale presso l’ex draga  di via Valle Roveto, ha detto che dieci uomini e quattro donne, tredici di nazionalità rumena, uno di nazionalità francese, sono stati trovati ancora addormentati, su materassi di fortuna . Queste persone accampate tra ratti enormi  in vere e proprie discariche sono state tutte identificate. Di solito vivono chiedendo le elemosine ai semafori o nelle piazze cittadine e sono state denunciate penalmente a piede libero, con trasmissione dei fascicoli in Procura, per violazione e invasione di proprietà privata come previsto dalle nuove normative.

Ha spiegato Foschi:

il blitz  è scattato all’alba, alle 5.15, quando tre pattuglie della Polizia municipale, guidate dal maggiore Maurizio Di Donato, supportate da due volanti del 113 e da una pattuglia dei Carabinieri, sono penetrate all’interno dell’ex draga dove, peraltro, molti cittadini hanno segnalato da settimane presenze sospette. Quando sono entrati nell’area, gli agenti hanno trovato una situazione igienico-sanitaria a dir poco insostenibile: 14 le persone trovate ancora a dormire su materassi abbandonati a terra, all’interno dei fabbricati diroccati, con coperte di fortuna, ma soprattutto tra un esercito di ratti enormi che scorazzavano all’interno e all’esterno del manufatto. A pochi passi dai fabbricati abbiamo individuato due autentiche discariche di pattume abusive, con centinaia di sacchetti, e a poca distanza alcuni stendini con il bucato lasciato ad asciugare.

Una volta svegliati i 14 cittadini trovati all’interno, sono stati tutti accompagnati in questura per le procedure di identificazione e nei loro confronti sono scattate denunce penali, con trasmissione degli atti in Procura, per occupazione abusiva di proprietà privata. Nel frattempo la Polizia municipale ha rintracciato il proprietario dell’area chiedendo l’immediata messa in sicurezza dell’intera struttura, in modo da evitare ulteriori irruzioni, ma soprattutto sul posto è intervenuto un ispettore del servizio igienico-ambientale della Asl per valutare l’entità dell’infestazione di topi.

Lo stesso ispettore ora rimetterà una relazione dettagliata emanando un’ordinanza direttamente nei confronti del proprietario dell’area per la bonifica ambientale di quella che oggi si presenta come una situazione di estremo degrado nel cuore della città. Nel frattempo  è evidente che va individuata una soluzione definitiva alla problematica presenza di soggetti stranieri che, privi di un tetto, continuano periodicamente a occupare abusivamente spazi, edifici diroccati, creando evidenti situazioni di disagio. Anche nel caso odierno, i 14 cittadini, una volta denunciati a piede libero, sono tutti tornati in strada a chiedere l’elemosina e ad altre attività di dubbia legittimità e abbiamo anche il timore che per la prossima notte possano tornare a occupare l’ex draga o altri edifici situati sul territorio in simili condizioni. Per tale ragione chiediamo alle Autorità preposte di verificare la possibilità di applicare misure sanzionatorie più pesanti, compresa l’espulsione dal territorio, a tutela degli stessi utenti che certamente non vivono in una situazione di decoro e dignità umana.