Aurum, Cerimonia di Premiazione della Pescara Calcio

PESCARA – Si è svolta ieri la cerimonia  organizzata dall’amministrazione comunale per la premiazione della Pescara Calcio. Presenti tutti gli assessori comunali e molti consiglieri comunali nello straordinario scenario dell’Aurum. Presenti tutti i calciatori, il vicepresidente della società Gianni Pagliarone, con il mister Zdenek Zeman, il team manager Vincenzo Zucchini e tutto lo staff medico.Il sindaco Albore Mascia ha detto che l’avventura ricomincia  dalla Serie A, un successo meritato, atteso, frutto del sacrificio dei ragazzi, dell’intero staff e dell’intera compagine societaria della Pescara Calcio. Frutto anche di una città e di un’amministrazione che da tre anni ha puntato su Pescara Città Europea dello Sport, portando in città decine di eventi sportivi internazionali .

Ha sottolineato il sindaco:

la premiazione rappresenta un risultato, un traguardo che, come ho già avuto modo di ripetere nei giorni scorsi, a caldo, rappresenta il successo, il premio, non solo di una squadra di calcio, ma dell’intera città, una ‘Città di Serie A’, che merita e può esprimere il massimo in ogni settore. La nostra Amministrazione comunale ha sempre puntato sullo sport, su quanto l’attività sportiva possa dare alla città, in termini di indotto economico, di eccellenza e di immagine. Abbiamo cominciato tre anni fa, in modo straordinario, con la sedicesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, ‘l’edizione dei record’, come tutti, a partire dal Presidente del Comitato, monsieur Addadì, l’hanno poi definita, in termini di partecipazione di atleti, di attenzione da parte del pubblico e dei mass media, e anche in termini di risultati sportivi. E quel successo, quell’esperienza, noi l’abbiamo in qualche modo ‘capitalizzati’, abbiamo compreso che lo sport può effettivamente essere uno dei volani del turismo proprio perché Pescara ne ha le potenzialità e ha anche le strutture idonee. Uno dopo l’altro si sono succeduti eventi, rassegne e riconoscimenti che ci hanno dato onore e soddisfazioni: ricordo, a grandi tappe, nell’ottobre del 2009 l’amichevole di lusso tra Italia e Olanda, le due Nazionali maggiori; poi, subito dopo, la partita della Nazionale Azzurra Under 21 valida per le qualificazioni agli Europei. Due eventi che, ancora, hanno consentito alla nostra città di ospitare, subito dopo, la partita della Nazionale Azzurra contro l’Irlanda del Nord, anch’esso un incontro valido per le qualificazioni agli Europei ed era la prima volta che accadeva, la prima volta che Pescara veniva scelta come città-sede di un evento di tale rilevanza che ha portato nel capoluogo adriatico oltre ventimila persone, tante quante ne poteva ospitare il nostro Stadio ‘Cornacchia’, persone che per giorni hanno vissuto nel nostro territorio, hanno usufruito delle nostre strutture e dei nostri servizi, portando economia. E poi ancora non dimentichiamo la tappa nazionale dell’Iron Man, che nel giugno 2011 ha visto la presenza di migliaia di atleti, evento che riproporremo tra qualche giorno proprio per lo straordinario successo registrato. E questo senza dimenticare le altre iniziative che hanno caratterizzato solo gli ultimi mesi, come il Campionato Italiano di Pattinaggio a rotelle indoor, che si è svolto lo scorso inverno, per tre giorni, a Pescara portando in città i campioni della specialità, o anche l’evento ‘Un Campione per Amico’ che ha portato a Pescara glorie dello sport del calibro di Adriano Panatta, Yuri Chechi, Andrea Lucchetta o Ciccio Graziani coinvolgendo 1.500 studenti, o ancora l’appuntamento memorabile degli Harlem Globetrotters lo scorso 20 aprile. E, vedete, tali eventi non sono accaduti per caso, ma sono accaduti perché il nostro Governo cittadino ha lavorato in una direzione molto chiara: dirottare su Pescara eventi di respiro internazionale, partendo dalla conquista del titolo di ‘Città Europea dello Sport 2012’, un riconoscimento che la Commissione Europea Aces ci ha attribuito dopo un attento esame del territorio, sotto ogni punto di vista, in termini di capacità ricettiva, di vivacità culturale e, ovviamente, di infrastrutture sportive. Un esame mai avvenuto prima, che ci ha consentito di certificare che lo Stadio ‘Cornacchia’ è ad esempio uno degli 11 impianti esistenti in Italia con le carte in regola per ospitare le partite della Nazionale. Le nostre strutture sono dunque all’avanguardia, sotto ogni aspetto, e la certificazione ottenuta, sulla quale abbiamo dovuto investire anche in termini d’immagine, al di là delle polemiche di stampo provinciale, sono un marchio doc fondamentale per trasformare Pescara in un territorio ‘attraente’, appetibile, una calamita capace di intercettare investimenti. E oggi il successo, il traguardo straordinario raggiunto dalla nostra squadra di Calcio rappresenta la classica ‘ciliegina’ sulla torta, un successo in cui tutti abbiamo creduto, che un po’ abbiamo anche ‘trascinato’ con la tifoseria, creando le condizioni, per quanto di nostra competenza, affinchè la squadra si trovasse nelle migliori condizioni per lavorare. Penso alla cura costante che abbiamo garantito nella manutenzione del campo in erba, anche durante l’emergenza neve, evento straordinario che Pescara non ricordava dal 1956 e che pure abbiamo superato con l’impegno di sempre. Oggi abbiamo voluto organizzare una nostra cerimonia di premiazione per dire grazie alla Società, grazie alla squadra, grazie a Mister Zeman e preparandoci a vivere un’altra stagione straordinaria, questa volta in serie A, una promozione che, ne sono certo, farà da traino all’intera città, alla sua economia e che dovrà trovarci tutti preparati, dal gruppo dirigente di governo sino al nostro tessuto produttivo con il quale a breve convocheremo un incontro allargato per capire cosa fare in vista di quegli incontri che saranno, ogni volta, un evento per la città. E infine permettetemi un altro pensiero, doveroso, a quelle persone che con noi hanno sofferto per un intero campionato, che forse non sono con noi fisicamente a gioire, ma che pure sono certo ci stanno circondando con il loro affetto: Franco Mancini, Domenico Rigante, e anche a Piermario Morosini. Grazie a tutti voi e ‘l’Avventura, a questo punto, ricomincia dalla A’.

Ringraziamenti anche dal vicepresidente Pagliarone, e “ringrazio l’amministrazione comunale che ci ha permesso di lavorare in pace e bene – ha detto mister Zeman – e spero che la stessa amministrazione continui a far crescere lo sport a Pescara e in provincia”.

Subito dopo è partita la premiazione prima del vicepresidente Gianni Pagliarone, dello staff medico e di tutta la squadra, con un premio speciale riservato a Franco Mancini e ritirato dai tre portieri Luca Anania, Riccardo Ragni e Francesco Cattenari. Un premio anche all’addetto stampa Federica Rogato e infine il trofeo ritirato dal capitano Marco Sansovini e dall’intera squadra, per poi passare al taglio della torta che riproduceva il Delfino.