Atri Festival Reportage chiude con successo. Capuozzo: “prima edizione è la base su cui costruire un progetto di lungo termine”

Bilancio positivo quello ottenuto dalla prima edizione del Reportage Atri Festival che si è svolto nella cittadina teramana dal 18 al 21 giugno.

La rassegna dedicata al giornalismo di inchiesta è apparsa come un successo come testimoniati dai numeri e dalle parole del Sindaco, Gabriele Astolfi. Per l’organizzatore e presidente Toni Capuozzo una manifestazione che avrà il suo seguito e che mostra la forte vitalità del giornalismo in Italia.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa per vedere nel dettaglio i successi ottenuti dalla manifestazione.

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“La prima edizione di Atri Festival Reportage: immagini,parole, storie, la rassegna di respiro internazionale dedicata al giornalismo di inchiesta, ha animato per quattro giorni la città di Atri.

Il programma, fitto di appuntamenti ed eventi, ha entusiasmato il folto pubblico di cittadini di Atri, attratto molte persone del territorio, da più parti di Italia e ospiti stranieri. Grande partecipazione ai 32 appuntamenti in calendario e grande affluenza alle sei mostre che rimarranno aperte fino al 18 agosto.

Parlano i numeri del Festival: 2.100 visitatori alle mostre distribuiti nell’arco delle quattro giornate inaugurali; tutto esaurito agli incontri, dibattiti e spettacoli con la partecipazione 3.110 persone distribuite nei 32 eventi.

Il concerto conclusivo del Maestro Nicola Piovani, che si è tenuto al Teatro Comunale e trasmesso in collegamento video all’Auditorium Sant’Agostino, ha registrato la presenza di circa 700 persone.

“Mi ritengo davvero soddisfatto dei risultati raggiunti” afferma Gabriele Astolfi, Sindaco di Atri “Sono ancora più convinto, e i dati lo confermano, che la scelta di mantenere in calendario la manifestazione, nonostante la tragedia che ha colpito la nostra regione, sia stata quella giusta. E’ indubbio che la sfida fosse impegnativa ma è altrettanto vero che quando si scommette su un’offerta culturale valida e interessante, e l’impegno profuso da tutti è costante e continuo, i risultati positivi non tardano ad arrivare. E adesso non ci resta che iniziare pensare all’edizione numero 2”.

Il Direttore Artistico Toni Capuozzo, si ritiene soddisfatto della riuscita delle quattro giornate inaugurali. Alla premiazione del concorso Premio Città di Atri per il reportage, che è andato ad “Asylum” di Francesca Mancini, progetto fotografico sulla condizione psicologica e sociale dei richiedenti asilo politico nel nostro Paese, ha dichiarato

“Questa prima edizione è la base su cui costruire un progetto di lungo termine. I dibattiti sul futuro del giornalismo, i lavori presentati in concorso, testimoniano la vitalità del giornalismo italiano. La partecipazione vivace e attenta del pubblico conferma il valore di manifestazioni di questo genere utili ad approfondire argomenti non sempre trattati nell’agenda dell’informazione quotidiana”.