Aree di risulta: inizio lavori di riqualificazione entro fine mese

Invitate a partecipare alla gara d’appalto dieci ditte, che avranno dieci giorni di tempo per inviare l’offerta.

PESCARA – Gli uffici tecnici del comune hanno inviato, ieri, l’invito a partecipare alla gara a dieci ditte che entro dieci giorni dovranno presentare la propria offerta. Quindi tra quindici giorni si saprà  il nome dell’impresa che effettuerà i lavori di bonifica, riqualificazione e messa in sicurezza di tutta la parte nord del parcheggio delle aree di risulta dell’ex stazione ferroviaria. Entro fine mese potrà partire il cantiere, senza comunque impedire l’utilizzo parziale dell’area, dando però una risposta concreta agli operatori commerciali e ai fruitori del maxi-parcheggio. Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia dopo un incontro con i tecnici del settore Lavori pubblici ha così spiegato:

La sistemazione della parte nord delle aree di risulta dell’ex stazione ha sempre rappresentato una priorità per la nostra coalizione di governo che crede nelle potenzialità di quell’area assolutamente strategica per il territorio, crede nel suo futuro sviluppo. Ricordiamo del resto che l’unico intervento di prima riqualificazione della parte sud dell’area è stato realizzato a cavallo tra il 2002 e il 2003 dall’ultima consiliatura Pace, che ha progettato l’attuale assetto organizzativo del parcheggio.

Nei sei anni successivi c’è stato il buio totale: dal 2003 al 2009 il passato governo di centro-sinistra non ha realizzato una sola opera di riqualificazione, neanche temporanea, di quell’area situata nel cuore della città. Non è riuscita a progettare né tantomeno a realizzare il Piano di recupero urbano definitivo della superficie, salvo prospettare alla città un progetto fortunatamente bloccato dal Tar; non si è soprattutto preoccupata di sistemare temporaneamente la parte nord della superficie, l’unica sulla quale il passato governo Pace non aveva avuto il tempo di intervenire, un’area dunque rimasta abbandonata, in cui il degrado è cresciuto giorno dopo giorno, determinando inevitabili disagi a coloro che quotidianamente vi lasciano la propria auto in sosta.

Già lo scorso autunno, superate le emergenze dei primi mesi di governo, la nuova amministrazione comunale si è attivata per predisporre il progetto di riqualificazione e risanamento, reperendo, attraverso una variazione di bilancio, la somma di 200mila euro per restituire decoro all’area, oggi ricettacolo di rifiuti.

Ha proseguito il sindaco:

Questa mattina il dirigente del Settore Lavori pubblici ha inviato le lettere a dieci ditte “invitandole a presentare la propria offerta per l’intervento ; le imprese avranno dieci giorni di tempo per rispondere, quindi, tra massimo quindici giorni procederemo con l’apertura delle buste per individuare la ditta che effettuerà le opere in appalto.

In sostanza entro fine mese, una volta eseguita anche la verifica dei requisiti dell’impresa che si sarà aggiudicata l’intervento, apriremo il cantiere che avrà la durata di 90 giorni, dunque tre mesi. Ovviamente l’area d’intervento verrà organizzata in modo da non interdirne completamente l’utilizzo, ma piuttosto procedendo per lotti per non privare la città di un parcheggio fondamentale nel quale, una volta completati i lavori, ricaveremo ben 200 posti auto.

Non solo: l’intervento prevede anche l’abbattimento del rudere oggi rifugio di disperati, ossia l’ex deposito della vecchia locomotiva. E’ questa la risposta concreta, tempestiva e immediata che la nuova amministrazione comunale ha dato alla città e a quei commercianti e fruitori della superficie che ovviamente, a fronte di una razionalizzazione delle tariffe dei parcheggi sulle stesse aree di risulta, tariffe che comunque restano le più basse tra le città delle stesse dimensioni di Pescara, hanno chiesto all’amministrazione lavori di adeguamento e riqualificazione della zona, una migliore illuminazione e una maggiore sicurezza.

Per garantire assistenza e sorveglianza abbiamo già esteso sino alle 21 l’orario di lavoro dei parcheggiatori, un deterrente contro i fenomeni di microcriminalità e un valido supporto per le donne lavoratrici che spesso devono ritirare la propria auto dopo l’orario di chiusura di uffici e negozi. I nuovi lavori consentiranno agli utenti di lasciare la propria auto in sosta su un’area decorosa e finalmente bonificata, in attesa di presentare alla città il più vasto progetto di riqualificazione dell’area.