Approvazione definitiva del nuovo Piano Regolatore della Majella

Conferenza stampa nella Provincia di Pescara per illustrare le opportunità e le prospettive del nuovo PRE

ABRUZZO – Ieri 26 luglio 2010 nella Provincia di Pescara si sono ritrovati il Sindaco di Serramonacesca,vicepresidente del Consiglio provinciale, Andrea Di Meo, il dirigente dell’ufficio tecnico del Comune Santino Iezzi e  Nadia Di Marcantonio, una delle due progettiste che, insieme agli esperti ambientali Mario Mazzocca e Luciano Crivelli, hanno redatto il nuovo piano regolatore esecutivo (PRE) dell’area della Majella.

Si è  finalmente concluso il 19 luglio scorso l’iter iniziato nel marzo 2005 che ha portato alla approvazione definitiva del PRE, che darà un nuovo impulso allo sviluppo edilizio di tipo ecocompatibile in un’area strategica e sottoposta a numerosi vincoli, come quella nei pressi della Abbazia di San Liberatore a Serramonacesca e della stazione sciistica di Passolanciano – Majelletta.

Ciò ha dichiarato il Sindaco Di Meo soddisfatto dell’esito a lungo sperato:

Questo è un momento storico per la nostra area. Dopo 30 anni di attesa, finalmente entra in vigore un nuovo piano.

Si aprono molte possibilità per lo sviluppo dei aree di vocazione turistica, come quella di Passo Lanciano-Majelletta, e come quella circostante l’abbazia di San Liberatore a Majella, meta di turisti e visitatori, ma completamente priva di infrastrutture di accoglienza e di ristoro.

L’accordo è stato raggiunto dopo il nulla osta di 26 enti e l’intesa definitiva con il Parco,con cui si è deciso di procedere alla realizzazione di infrastrutture e di opere di edilizia privata ecocompatibili.

Tale approvazione infatti, è avvenuta ad opera del commissario ad acta Antonio ed è stata resa possibile grazie al lavoro sinergico dei tecnici di Comune, Enti e Parco, che hanno dovuto superare i numerosi vincoli di tipo ambientale, idrogeologico e archeologico cui era sottoposta l’area.

Ha continuato il Sindaco:

Con questo strumento si apre una nuova possibilità di sviluppo anche per i terreni agricoli. Finora, la legge che regolava la questione era molto restrittiva. Oggi invece anche per il territorio delle frazioni, a carattere prettamente agricolo, si sblocca la possibilità di rivedere le destinazioni d’uso e dunque di poter realizzare nuove edificazioni.

L’architetto Santino Iezzi jha concluso l’annuncio mettendo in luce l’opportunità di riqualificazione di quest’area della montagna pescarese:

Avrà la possibilità di edificare, di riqualificare la viabilità e di dare risposte concrete e aggiornate alle richieste di insediamento di Serramonacesca, che da qualche anno è in forte ripresa.