Antonelli e Seccia su Piano Industriale Pescara Parcheggi

PESCARA – Gli assessori alle Società Partecipate Marcello Antonelli e al Patrimonio Eugenio Seccia, nel corso di una conferenza stampa , hanno presentato la delibera di approvazione del Piano Industriale di Pescara Parcheggi e del conferimento delle aree. Presenti anche il Presidente della Commissione Finanze Renato Ranieri, il Direttore generale Stefano Ilari e il Presidente di Pescara Parcheggi Roberto Core. La  delibera , che approderà lunedì in Consiglio comunale, prevede che  il Comune di Pescara ceda a Pescara Parcheggi le aree dove, entro due anni,  si andranno a realizzare 576 posti auto, ossia piazza Primo Maggio e l’area della Madonnina. L’Amministrazione comunale ribadisce che l’operazione tende  esclusivamente a rafforzare la società stessa consentendole di portare avanti la mission per cui è stata creata, ossia la realizzazione di posti auto e che  non ci sarà alcuna svendita ai privati delle aree. Inoltre  sull’atto notarile verrà imposto l’uso civico perpetuo sulle aree in superficie, ossia sulle piazze, che resteranno dunque al Comune.

Ha spiegato Antonelli:

lunedì  il Consiglio comunale si occuperà dell’approvazione del Piano Industriale di Pescara Parcheggi, la società costituita dal Comune nel 2010, di proprietà totale dello stesso Comune, una sorta di braccio operativo dell’amministrazione. E il Piano Industriale ha l’esclusiva finalità di garantire il potenziamento e la valorizzazione finanziaria della società che è una Srl, attraverso il conferimento di due aree pubbliche che non sono state scelte a caso, ma sono le aree su cui è prevista, nel Piano Triennale alle Opere pubbliche, la realizzazione dei parcheggi sotterranei con progetti preliminari già approvati. Lo strumento sarà quello del Project Financing con il coinvolgimento di risorse private, come si fa in tutta Italia. Non si parla di ricapitalizzazione, perché tale intervento non ha nulla a che vedere con il bilancio di Pescara Parcheggi. L’unica critica che forse oggi potremmo portare all’amministrazione è che forse le cose andavano fatte prima, visto che è sotto gli occhi di tutti la necessità di realizzare parcheggi a Pescara, e la responsabilità di tale carenza è da attribuire a tutte le amministrazioni che negli ultimi 25-30 anni hanno guidato Pescara. Credo che il dibattito in Consiglio comunale sarà ampio e articolato, siamo aperti a eventuali contributi partendo dalla stella polare, ossia rispettare la mission per la quale è nata Pescara Parcheggi, ovvero realizzare parcheggi, partendo dalle prime due aree individuate dal Comune, piazza Primo Maggio, dove costruiremo 336 posti auto interrati, e la Madonnina, per 240 posti auto.

Ha detto il Direttore Ilari:

attraverso la delibera intendiamo affermare, come dice Marchionne, l’Italia che vuole fare, e non quella che non vuole capire. La delibera pone sostanzialmente due obiettivi: il principale è cominciare, secondo gli intendimenti del Comune quando ha costituito la società, a ragionare in termini più alti rispetto alla semplice riscossione dei posti auto, ossia affidare alla stessa società il compito di realizzare infrastrutture per la mobilità e i parcheggi. E’ evidente che una società che ha un capitale sociale di soli 20mila euro è inadeguata, quindi va per forza patrimonializzata, resa più forte, sarebbe stata una follia mettere su una società con una mission e dopo un anno e mezzo mandarla al macero. L’amministrazione comunale vuole piuttosto proseguire con il suo obiettivo, che è quello di andare avanti con l’approvazione del Piano Industriale e, collegato alla delibera, il Piano Economico Finanziario. Dunque la realizzazione di infrastrutture già previste nel Piano Triennale delle opere pubbliche e la patrimonializzazione della società sono i nostri due obiettivi. Una volta che verrà approvata la deliberaverrà convocata un’Assemblea della società e completeremo formalmente l’operazione della patrimonializzazione e il trasferimento in conto capitale delle aree con una stima di congruità del valore del patrimonio. Ricordiamo poi che la procedura applicata per la cessione delle aree è la stessa identica seguita dalla precedente amministrazione di centro-sinistra nel 2004 per la cessione ad Attiva di altre aree, dunque l’operazione può essere politicamente condivisibile o meno, ma tecnicamente è un’operazione corretta. E’ evidente che per conferire in conto capitale a una società un cespite di immobili che fanno parte del patrimonio indisponibile del Comune occorre fare una sdemanializzazione e poi il trasferimento, non la vendita, dei beni. In questo caso parliamo di aree su cui verrà posto sull’atto notarile il vincolo per la realizzazione di parcheggi, mentre sulla piazza sovrastante prevedremo una servitù perpetua a uso pubblico”. “Approvata la delibera – ha aggiunto il Presidente Core – verrà convocata l’Assemblea straordinaria di Pescara Parcheggi e faremo l’atto notarile per il trasferimento in conto capitale dei cespiti con l’apposizione della servitù in favore del Comune e occorrerà acquisire la perizia di stima da un Revisore dei Conti che conferisca il valore delle aree che, l’Ufficio Patrimonio del Comune, ha quantificato in 3milioni 219mila 500 euro. Poi però ci sarà, come prevede la normativa, un soggetto terzo che valuterà il reale valore delle superfici ai fini del conto capitale. L’amministrazione comunale terminerà il proprio compito dopo l’atto notarile e a quel punto la palla passerà alla società che dovrà approvvigionarsi del denaro per bandire una gara e individuare il privato che andrà a costruire i parcheggi la cui gestione poi tornerà a Pescara Parcheggi che sarà dunque anche stazione appaltante. E mentre si redigeranno i progetti definitivi ed esecutivi bandiremo una gara anche per individuare l’Istituto di Credito presso cui stipulare il mutuo per l’approvvigionamento del denaro necessario. I tempi di costruzione sono stimati in due anni dall’apertura del cantiere.

Ha ripreso Antonelli:

la prima cosa è l’approvazione del Piano Industriale fondamentale per dire alla società cosa deve fare, una società che sinora si è limitata a gestire i parcheggi esistenti, peraltro ripianando una situazione precedente disastrosa. La nostra stessa amministrazione comunale ha voluto privilegiare la gestione pubblica dei parcheggi visto che le esperienze precedenti sono state fallimentari.