Anche Pescara non dimentica il genocidio di Srebrenica

L’assessore alla Solidarietà Carla Panzino illustra Progetto Adopt Srebrenica

PESCARA – Una tragedia come il genocidio di Srebrenica non può cadere nel dimenticatoio perciò il Comune di Pescara martedì prossimo 13 luglio lo ricorderà con un evento allestito in piazza Salotto a partire dalle 21.30 denso di testimonianze,video e il Laboratorio di Musica Balcanica diretto dal maestro Geoff Warren;lo ha annunciato l’assessore alla Solidarietà Carla Panzino nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare il progetto Adopt Srebrenica promosso da Mila-DonnAmbiente, che per la prima volta vedrà anche la presenza dei Comuni di Caramanico e Penne.

Presenti alla presentazione anche il sindaco di Caramanico Mario Mazzocca, il consigliere Di Paolo delegato del Comune di Penne, Edvige Ricci, di Mila DonnAmbiente, Massimo Luciani, Presidente dell’Associazione Aicree e Pino Petaccia, dell’Associazione Baobab.

Il genocidio di Srebrenica è stato uno dei più efferati stermini di massa perpetrati in Bosnia esattamente l’11 luglio 1995 dopo la seconda guerra mondiale;consistito nel massacro di migliaia di musulmani bosniaci da parte delle truppe serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladi?.

Lo scorso 31 marzo 2010 il parlamento della Serbia condanna ufficialmente il massacro anche se lo definisce genocidio chiedendo scusa per tutte le vittime che ci sono state in quel tragico evento.

L’Europa e l’umanità intera non devono e non possono dimenticare.

L’amministrazione comunale di Pescara, con la Provincia, ha inteso sostenere le associazioni che ancora una volta si sono adoperate per non far cadere nel dimenticatoio quella tragedia e che martedì prossimo, 13 luglio, saranno protagoniste in piazza Salotto di un evento per tenere alta l’attenzione della pubblica opinione su una vicenda che non può ancora considerarsi chiusa.

così presenta l’iniziativa pescarese l’assessore Panzino e continua citando alcuni dati :

Durante la guerra in Bosnia si sono sicuramente compiuti alcuni degli eccidi più feroci di tutti i tempi, compreso il genocidio di Srebrenica: i numeri di quello che è stato uno sterminio di massa oscillano tra gli 8.372 delle fonti ufficiali e i 10mila delle famiglie delle vittime, anche se fino a oggi le vittime veramente identificate, grazie al test del Dna, sono appena 6.414; altre migliaia riesumate dalle fosse comuni attendono ancora di essere riconosciute.

Dopo Pescara il Progetto Adopt Srebrenica effettuerà altre due tappe nella provincia adriatica: il 15 luglio a Penne alle ore 18.30 presso la Sala consiliare e il 21 luglio a Caramanico alle 18 presso l’Auditorium San Domenico, ha sottolineato Ricci di Mila DonnAmbiente

In una sorta di gemellaggio, ricordando che anche Srebrenica era una città termale famosa, culla della pacifica convivenza tra etnie diverse.

Poi, dal 2 al 9 agosto organizzeremo la IV Settimana internazionale di Adopt Srebrenica con un tour che porterà anche nei luoghi di Sarajevo e Tuzla, una settimana di incontri in Bosnia teso alla costruzione di un ponte con le donne e con le associazioni della città martoriata per contribuire a realizzare insieme un’Europa realmente civile.

Un viaggio reso possibile anche grazie al contributo dell’amministrazione comunale di Pescara e della Provincia.

Ha continuato Edvige Ricci ricordando ancora :

L’iniziativa nasce in memoria di Alexander Langer, il deputato europeo che si è suicidato una settimana prima del genocidio.

Per mesi Langer aveva girato in lungo e largo l’Europa per cercare di ottenere un presidio dell’Unione europea sul posto, drammaticamente consapevole di quanto stava per accadere, per mesi ha cercato di risvegliare l’attenzione della pubblica opinione, poi la disperazione ha avuto il sopravvento.

La Fondazione che oggi porta il suo nome ha subito aderito alle iniziative promosse per ricordare quella tragedia.