Ampliamento del Conservatorio di Pescara

In un incontro si è prospettata la possibilità di utilizzare allo scopo l’ex scuola media ‘Muzii’ di via Saffi

PESCARA –  Il sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia  e  l’assessore ai Lavori pubblici Isabella Del Trecco hanno incontrato ieri  il Presidente del Conservatorio di Pescara, Franco Farias, e il Direttore, il Maestro Massimo Magri.La riunione si imperniava sulla possibilità di ampliare il  Conservatorio musicale ‘Luisa D’Annunzio’ all’interno dell’ex scuola media ‘Muzii’ di via Saffi, adiacente l’Istituto musicale, e oggi in completo stato di abbandono. Tale proposta soddisferebbe le esigenze di poter disporre di maggiori spazi avanzata dal  Conservatorio, struttura  di enorme prestigio che da sempre caratterizza il capoluogo adriatico, ma anche  le  esigenze stesse della città che ha bisogno di dare una destinazione a una struttura, l’ex scuola di via Saffi, che da anni costituisce elemento di degrado per il territorio, soprattutto per i residenti della zona.

  Ha detto il sindaco:

al centro della riunione  c’era l’esame delle condizioni di assoluto degrado in cui versa da oltre un decennio l’ex scuola media ‘Muzii’ di via Saffi, una stradina che costeggia la strada-parco e che è proprio adiacente al Conservatorio stesso. Dopo la dismissione della scuola, l’edificio è stato chiuso divenendo ricettacolo di ogni tipo di degrado: per anni i residenti hanno denunciato la presenza di soggetti sospetti che, dopo aver rotto finestre e porte, penetravano ogni notte nella struttura per condurvi i propri traffici, un edificio oggi fatiscente trasformato per anni anche in dormitorio abusivo per senzatetto in condizioni di disagio, e le tracce di tanto abbandono sono da sempre ben evidenti anche all’esterno del fabbricato dove i residenti, ma anche gli operatori della Attiva, ogni mattina trovano di tutto, dalle cartacce agli escrementi, siringhe, addirittura divani e materassi che evidentemente qualcuno raccatta sul territorio per la notte per poi abbandonarli nella strada, comunque riparata, al mattino. La storia dell’ex scuola media di via Saffi è lunga e travagliata, più volte candidata per ospitarvi strutture o Enti, a metà anni 2000 si era pensato anche di intavolare una trattativa per trasferirvi la nuova sede della Guardia di Finanza, che però poi ha scelto di realizzare la propria nuova Caserma sul lungomare Cristoforo Colombo, e di nuovo la vecchia scuola è caduta nel dimenticatoio. Dal 2007, dopo una lunga serie di denunce della cittadinanza, per le continue intrusioni e violazioni nella struttura, lo stesso Provveditorato ha provveduto a murare tutti i possibili varchi per impedire quelle intrusioni, ma di fatto la situazione di degrado resta, e comunque non è tollerabile avere un edificio in pieno centro in tali condizioni, tra l’altro a due passi dalla filovia in corso di completamento. Al tempo stesso da anni il Conservatorio ‘D’Annunzio’ ha necessità di spazi visto il numero sempre crescente di iscritti e il prestigio che l’Organismo va acquisendo a livello internazionale. A questo punto l’ipotesi potrebbe essere quella di destinare l’ex scuola media di via Saffi al Conservatorio ed è il passaggio che personalmente proporrò, in veste di ‘mediatore’, al Provveditorato e al Demanio. Ovviamente restano da valutare i costi per la ristrutturazione del manufatto: a tal proposito ho già messo a disposizione l’Ufficio Politiche comunitarie del Comune per verificare la possibilità di accedere a fonti di finanziamento europeo per il risanamento della struttura culturale. Entro la prossima settimana convocheremo il secondo incontro con il Demanio, invitando anche l’assessore all’edilizia scolastica della Provincia di Pescara Fabrizio Rapposelli, per valutare la possibile cessione del manufatto, che ovviamente dovrà avvenire a costo zero per il contenimento delle spese. Nel frattempo con il Conservatorio studieremo una possibile collaborazione istituzionale per coinvolgere il Conservatorio stesso nella gestione della futura Città della Musica il cui cantiere, per il primo lotto dei lavori, è ormai giunto alle battute finali.