Allarme rissa al Parco Florida, cercasi affidamento della gestione

Parco Florida - oggi - 3PESCARA – In seguito allo spiacevole episodio registrato sabato pomeriggio all’interno del Parco Florida con un diverbio tra persone  in condizioni di alterazione alcolica, l’assessore Roberto Renzetti ha deciso che la gestione del Parco Florida verrà affidata all’esterno.

L’area ricreativa , situata tra via Regina Elena e via Regina Margherita  verrà affidata  ad un’ associazione che si occuperà  della cura dell’area, disciplinandone la fruizione, vigilando sul corretto utilizzo degli spazi, occupandosi dell’apertura e chiusura dei cancelli e divenendo le prime sentinelle sul territorio per l’amministrazione comunale.

Entro poche settimane, come prevede la normativa, pubblicheremo un avviso pubblico per intercettare l’offerta e l’interesse di eventuali associazioni interessate. Nel frattempo convocherò un incontro con il comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti e con il vicecomandante Mario Fioretti per verificare se sabato pomeriggio fossero o meno presenti nel parco gli agenti della Polizia municipale, come disposto dal sindaco Albore Mascia dallo scorso dicembre con richiesta formale, e, in caso di risposta negativa, cercherò di capire chi e quando abbia autorizzato la cancellazione del turno pomeridiano, autorizzazione certamente non pervenuta dalla giunta comunale, fermo restando che gli stessi genitori hanno confermato la presenza dei vigili al mattino.

ha detto l’assessore ai Parchi Roberto Renzetti.

Già da mesi l’amministrazione ha raccolto l’appello lanciato dai genitori che frequentano il Parco Florida, nonché dei bambini della vicina scuola elementare, che hanno chiesto di intervenire per rendere di nuovo realmente fruibile quello spazio verde situato nel cuore della città .

Verificata la reale presenza di un problema di ordine pubblico all’interno dello spazio, abbiamo adottato alcune misure, a partire dall’istituzione della presenza fissa di agenti della Polizia municipale nel Parco, agenti che devono divenire il punto di riferimento del quartiere, cui i cittadini devono avere la certezza di potersi rivolgere segnalando anomalie, problemi o disagi. E il meccanismo instaurato ci ha permesso di portare a termine una serie di blitz operativi, sorprendendo con le mani nel sacco baby-spacciatori con il sequestro delle relative sostanze stupefacenti.

ha ricordato l’assessore. Nel frattempo sono stati ripristinati  i giochi demoliti o imbrattati, sistemato alcune panchine divelte e, soprattutto, appena poche settimane fa sono state accese le 10 nuove telecamere collegate con la centrale operativa della Polizia municipale, oltre che con il Ced del Comune di Pescara, impianti dotati anche di raggi infrarossi proprio per garantire la loro piena operatività anche nelle ore notturne, e che di fatto oggi assicurano un controllo ventiquattro ore su ventiquattro del Parco, in ogni angolo dello spazio verde.

Di fatto da settimane ormai non erano più giunte segnalazioni circa problematiche registrate all’interno dell’area, dove comunque, su disposizione del sindaco, era ancora prevista la presenza fissa, al mattino e al pomeriggio, dei vigili urbani, continua Renzetti assicurando :

Verificherò se la testimonianza di un fruitore del parco, circa la presenza solo al mattino del vigile, corrisponda a verità e, nel caso, chi abbia deciso di cancellare il turno pomeridiano. Nel frattempo posso ufficializzare che entro poche settimane verrà pubblicato il bando per l’affidamento ad associazioni o gruppi di cittadini eventualmente interessati della gestione del Parco, con la formalizzazione dei criteri e dei requisiti richiesti. Sicuramente l’ausilio di un’associazione sarà lo strumento migliore per garantire la vigilanza interna, senza militarizzazione, del parco stesso, contando sulla presenza costante di sentinelle privilegiate quale punto di riferimento anche per l’amministrazione.