Albore Mascia su Consiglio comunale su ‘caso’ Fontanelle e Pd

PESCARA -Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia ,replicando all’intervento  del Pd sul ‘caso’ di via Caduti per Servizio,ha detto che  non ammetterà strumentalizzazioni politiche.La seduta straordinaria dedicata ai problemi di Fontanelle, inizialmente annunciata, ma non ancora convocata formalmente, per lunedì prossimo, 14 novembre, è slittata  perché lo scorso 4 novembre si è dimesso il Presidente del Consiglio comunale. Il Regolamento dello stesso votato dal centro-sinistra prevede ora 15 giorni di tempo per l’individuazione e l’elezione del nuovo Presidente e per questo la seduta   si farà subito dopo tale  elezione , che avverrà entro i tempi previsti.

Ha sottolineato il sindaco:

ancora una volta un intervento strumentale quello del Pd, al quale siamo certo abituati, ma che oggi diventa insopportabile a fronte del tentativo di usare la paura della gente che vive a Fontanelle a scopi politici. Evidentemente il Pd è già entrato a gamba tesa in campagna elettorale, sperando di incassare qualche voto in più sfruttando il rinvio di una seduta consiliare del Comune di Pescara . In seno alla maggioranza non c’è alcuna ‘guerra di poltrone’: lo scorso 4 novembre il Presidente Di Biase ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica, decisione autonoma peraltro ampiamente motivata dallo stesso Di Biase. Da quel momento, come previsto dal Regolamento del Consiglio approvato dallo stesso centro-sinistra, sono scattati i 15 giorni di tempo per l’individuazione e l’elezione in aula del nuovo Presidente. E il Regolamento stesso ha concesso 15 giorni di tempo proprio per consentire agli uffici di espletare tutte le procedure del caso. Solo per una coincidenza tale procedura si è accavallata con la seduta straordinaria dell’Assemblea che era stata annunciata sul ‘caso’ Fontanelle, seduta solo annunciata, non già convocata, dunque non abbiamo neanche effettuato alcuna revoca, come per il Consiglio comunale che avremmo voluto svolgere venerdì prossimo, e che pure non era stato neanche convocato. Tuttavia quel rinvio non ha alcun significato politico, come oggi vorrebbe in maniera vergognosa, far credere il Pd: seppure per la seduta attenderemo una settimana in più, la presenza della nostra maggioranza di governo a Fontanelle è evidente, concreta e costante. I cittadini ci sentono vicini, a differenza del Pd che per sei anni ha ignorato Fontanelle aggravandone i problemi sociali, e domani la stessa maggioranza di Governo, io con i miei assessori, incontreremo di nuovo i residenti per verificare la situazione e di nuovo far capire che le Istituzioni sono in via Caduti per Servizio.