Alba Adriatica: buona la stagione estiva, occorre lavorare per raggiungere nuovi obiettivi

Bandiera Blu, Bandiera Verde, Bandiera Arancione. Albatour sollecita la politica a collaborare

cielo-albaALBA ADRIATICA (TE) – Per Albatour, l’associazione degli albergatori albensi, la stagione estiva appena conclusa segna risultati positivi.

In attesa di conoscere i dati ufficiali, l’organismo che raccoglie 54 strutture alberghiere di Alba Adriatica, pensa già al domani e chiede all’amministrazione comunale ma anche alla Regione di rimboccarsi le maniche e di mettersi già all’opera per la prossima stagione turistica.

“L’estate appena trascorsa è filata via fluida e senza, finalmente, scossoni capaci di allarmare i turisti, segno che il lavoro concertato porta frutti– commenta il presidente di Albatour, Giancarla Stipa. I dati Arta sulla balneazione sono stati negativi per cui nessuna ordinanza è stata emessa, il tempo è stato favorevole ed i turisti sembrano aver apprezzato la proposta vacanziera. Non c’è però tempo di gongolarsi ma di lavorare. Intanto un grazie a quanti hanno permesso che l’estate albense scorresse come mai era accaduto negli ultimi tempi. Grazie agli operatori turistici, all’amministrazione comunale, alla Regione ed alla Ruzzo Reti che ha monitorato costantemente la rete fognante e l’impiantistica.

Ogni azione, adesso, deve convergere ad ottenere nuovi risultati puntando alla Bandiera Blu, alla Bandiera Verde e Arancione ma anche ad ottenere tutte quelle attestazioni che possano fare della spiaggia di Alba Adriatica (come dell’hinterland) come idonea alla famiglia e a misura di bimbo, come la Bandiera Verde assegnata dai pediatri. Confidiamo nel lavoro serrato delle istituzioni per questi risultati che non possono che esaltare la nostra città ed incrementare il turismo di qualità. Noi siamo pronti, come sempre, a fare la nostra parte ma occorre sinergia.

La prossima settimana andremo in Regione per riprendere il discorso del ripascimento e chiederemo nuovamente di procedere ai lavori di rinforzo degli argini alla foce del torrente Vibrata così come di continuare nel trattamento enzimatico eseguito sin qui dal Comune. Abbiamo già programmato la partecipazione alle prossime fiere ma chiediamo questa volta con anticipo, che Regione e Comune facciano la giusta e dovuta promozione turistica che finora ci sembra sia mancata”.