A nove detenuti ed ex detenuti la cura del verde a Pescara

PESCARA -Il “Progetto Integrazione”, finanziato interamente dalla Provincia di Pescara, ha attivato dei tirocini formativi per nove detenuti ed ex detenuti della casa circondariale di Pescara , che a partire da lunedì prossimo   si occuperanno del verde della città e cioè dei parchi pubblici e della riserva dannunziana.

I soggetti coinvolti sono tre detenuti, due detenuti ai domiciliari, un detenuto in affidamento in prova ai servizi sociali e tre ex detenuti. Quattro di loro lavoreranno nella pineta D’Avalos e cinque si muoveranno tra i vari parchi del capoluogo adriatico.

Il percorso per queste persone è già cominciato, come hanno annunciato stamani l’assessore provinciale e quello comunale Antonio Martorella e Nicola Ricotta, il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, il direttore del carcere, Franco Pettinelli e Irma Donatelli, dell’Ufficio Esecuzione Penale Esterna.

Nei giorni scorsi i tirocinanti hanno ricevuto la formazione in materia di sicurezza e prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro. Al termine di questa esperienza, che durerà cinque mesi, i tirocinanti acquisiranno la qualifica professionale di giardiniere manutentore da utilizzare per il reinserimento nel mercato del lavoro.
I 20.000 euro messi a disposizione della Provincia copriranno i costi dei tirocini formativi comprensivi delle assicurazioni Inail e responsabilità civile verso terzi e di un rimborso spese da destinare a ciascun addetto.

Testa ha messo in evidenza che con questo progetto si potenzia la rete territoriale che le istituzioni rivolgono all’utenza svantaggiata, in questo caso detenuti ed ex detenuti che vanno reinseriti nella società.

Ha aggiunto Testa:

ricordo che abbiamo dato vita ad una collaborazione anche col Tribunale, per inserire negli uffici di Palazzo di Giustizia dei lavoratori in mobilità.

Questi tirocini, ha aggiunto Martorella

consentono di acquisire nuove competenze a detenuti che sono a fine pena e al Comune di vedere meglio curate le proprie aree verdi.

Pettinella ha ricordato che

sempre in collaborazione con la Provincia è in corso il progetto di “Giustizia riparativa” che porta alcuni detenuti a sistemare il verde di competenza di questo ente, riparando il danno sociale causato.

Soddisfatto Ricotta perché

il lavoro di rete è positivo e c’era bisogno di questo intervento nelle nostre aree verdi, che sono moltissime.