A L’Aquila le “Giornate di Storia delle Forze Armate Italiane”

da sin. VincenzoSchiliro?_Maria Mancini_Raffaele SuffolettaIeri mattina la cerimonia per i Nove Martiri Aquilani, oggi  il convegno

L’AQUILA – Si è svolta ieri mattina  la commemorazione dei Nove Martiri Aquilani, nel settantesimo del loro eccidio. Il Comune dell’Aquila, il Comando Militare Regionale abruzzese, l’Associazione Vox Militiae e l’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea hanno voluto ricordarli attraverso due cerimonie: la prima presso l’istituto industriale Amedeo d’Aosta, la seconda all’interno della Caserma Pasquali alla presenza delle autorità civili e militari, del prefetto Francesco Alecci e del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente. Alla commemorazione, avvenuta precisamente nel luogo in cui si compì la tragedia, erano presenti gli alpini del 9° Reggimento, una rappresentanza degli studenti delle scuole superiori cittadine, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma e due familiari di due martiri: la sorella di Carmine Mancini, Maria, e il nipote di Fernando Della Torre, Vincenzo Schilirò.Oggi, invece, a partire dalle ore 9,30, presso l’auditorium Sericchi della Banca Popolare dell’Emilia Romagna si terrà la nona edizione del convegno “Giornate di Storia delle FFAA Italiane”.

Di seguito il programma completo:

h. 9,30 introduzione del presidente di Vox Militiae, Gen. Raffaele Suffoletta.
h. 9,45 Conferimento del premio Martiri di Cefalonia al Maggiore Lorenzo Di Bella Medaglia d’Oro al Valore dell’Esercito:
– Cefalonia 1943;
– la missione italiana in Afghanistan: Col. Paolo BERTOIA
– consegna premio al Maggiore Lorenzo DI BELLA.
h. 10,45: Conferimento del premio Ettore Troilo al Prof. Domenico RIZZO per il volume “Vita di Caserma. Autorità e re-lazioni nell’Esercito Italiano nel secondo dopoguerr” – Carocci Editore Roma:
– presentazione del volume: Prof.ssa Maria Teresa GIUSTI;
– testimonianze: Claudio Battistini;
– consegna premio al Prof. Domenico RIZZO.

L’evento si propone di scavare in maniera obiettiva all’interno dei principali avvenimenti che interessarono le Forze Armate Italiane dopo l’8 settembre 1943. Si parlerà, inoltre, di influenza della situazione internazionale sulle stesse, di rapporti tra il mondo militare e la società nel dopoguerra e di come la “guerra fredda” incise sulle scelte fatte dal nostro Paese in materia di politica estera. Sarà dato spazio, infine, a una riflessione sulla presenza delle Forze Armate nella realtà italiana affrontando questa problematica dal punto di vista della storiografia e dell’attualità.

L’evento di quest’anno ha una ragione in più per essere seguito, vista la coincidenza con la ricorrenza dei settant’anni della guerra di liberazione. Nel convegno sarà fatto cenno ad un altro avvenimento che si svolgerà a Picciano, in provincia di Pescara, il prossimo 5 ottobre: la cerimonia solenne e resa degli onori alla salma del caporale abruzzese Sante Pietro Di Giovacchino che rientrerà dalla Germania – dove fu internato e perse la vita durante un bombardamento a Solingen il 4 novembre 1944 – e sarà tumulata nel cimitero locale.