A Cese di Preturo il modello tedesco sfida quello di Bazzano

L’AQUILA – Proseguono i lavori nei siti destinati ad accogliere gli edifici destinati agli sfollati. Nella giornata di sabato in località Cese di Preturo sono state consegnate 38 piastre antisismiche e si è partiti con la predisposizione delle prime pareti. Senza sosta per mantenere le promesse sulla consegna nei tempi prestabiliti (circa 75 giorni).

Così il direttore della Haus Italia, Kurt Schoepfer commenta i lavori:

Sapevamo della visita di Berlusconi, che poi è saltata, ma avevamo il materiale e così abbiamo cominciato a montare alle sette di mattina. Sopra alle piastre antisismiche viene applicata una struttura portante in legno. All’esterno viene sistemato un cappotto termico intonacato e all’interno viene applicato un rivestimento di gesso naturale che viene prima rasato e poi pitturato

Modelli molto diffusi nel Nord Europa, confortevoli ma anche rispettosi dell’ambiente perchè appartenenti alle abitazioni di classe energetica A.

Intendiamo rispettare i tempi di consegna e per questo motivo andremo avanti con i lavori giorno e notte.

Al momento i siti di Bazzano e Cese di Preturo sono quelli che si trovano più avanti con i lavori e sembra sempre più fattibile l’ipotesi di vedere alla luce già da metà settembre le prime opere compiute, con secondo step previsto per novembre.