2° serata di Funambolika, la leggendaria clown Gardi Hutter a Pescara

PESCARA – Dopo il successo di pubblico nella prima serata dedicata al Gran Galà du Cirque, Funambolika 2010 questa sera presenta la sua seconda serata dedicata al talento della clown Gardi Hutter.

Considerata dalla critica internazionale la migliore donna clown del mondo, l’elvetica Gardi Hutter arriva a Pescara  con un proprio recital in esclusiva nazionale. In Svizzera Gardi Hutter non necessita di presentazione. È raffigurata in olio e in argilla, come marionetta e come bambola, nei quiz televisivi o nelle parole crociate. A Carnevale uomini e donne si travestono da “Gardiuter”, diversi studenti si laureano con una tesi su di lei. Ha persino dato una ramazzata al parlamento svizzero, come buffone di corte nelle vesti di improbabile donna delle pulizie, per le celebrazioni dei 700 anni della Svizzera. All’estero, dove ha svolto oltre 2700 rappresentazioni in 22 Paesi e 4 continenti, ovunque la critica la ritiene un “fenomeno comico” e la paragona ai più grandi.

Dopo essersi formata all’Accademia teatrale di Zurigo e poi al Centro Ricerca Teatrale di Milano, nel 1981 ha iniziato la propria attività nelle vesti di autrice, interprete e regista in teatro, musical, circo cinema, televisione e letteratura per l’infanzia e per gli adulti. Accettando l’invito a Funambolika, Gardi presenta il primo dei suoi storici successi:   “Giovanna d‘ArPpo” (1981). “Giovanna d’HarpPo” di e con Gardi Hutter – Regia di Ferruccio Cainero Hanna, una lavandaia che sogna azioni eroiche, non ha una vita facile. Mollette ribelli, stendipanni ingestibili, bagnarole dalle profondità abissali e una pila enorme di panni sporchi. L’unico spiraglio di speranza per Hanna è il suo libro sulle gesta di Giovanna d’Arco, che divora durante le pause. Si! Scambierà la propria vita solitaria ed esausta in una di avventure, gloria e onore. Sogno e realtà si fondono, perdono i loro confini. La bacinella diventa un vascello, la pila di panni un cavallo da battaglia….Per mancanza di conquistatori stranieri, dichiara guerra al suo peggiorn nemico di sempre: la pila di panni sporchi. Ma per  le persone piccole é difficile uscire dall’ombra di qualcuno…E Hanna eroicamente affonda nella propria bagnarola. Dal 1981, la  “lavandaia Giovanna” ha lavato i panni sporchi sui palcoscenici e nei festival di mezzo mondo.

per approfondimenti su Funambolika 2010, leggi l’intervista a Raffaele De Ritis