“Traduzione Letteraria e Multiculturalità” al Palazzo D’Avalos di Vasto

Il   Corso di Alta Formazione 2010 è stato promosso dal Centro Europeo di Studi Rossettiani in collaborazione con l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara

VASTO (CH) –  Dall’11 al 13 novembre, presso il Palazzo D’Avalos a Vasto, si svolgerà  l’edizione 2010 del Corso di Alta Formazione in “Traduzione Letteraria e Multiculturalità”. Si tratta di un  Corso intensivo  incentrato sulla metodologia e sulla tecnica della traduzione letteraria sotto la direzione di Anthony Molino, pluripremiato traduttore di Letteratura Italiana negli Stati Uniti.

Il Corso, promosso dal Centro Europeo di Studi Rossettiani, in    collaborazione con l’Università “G. D’Annunzio” di Chieti-Pescara, si aprirà con i saluti del prof. Gianni Oliva, della Facoltà di Lettere e Filosofia, il quale sostiene che l’iniziativa

nasce dall’esperienza di poeti, scrittori, filosofi e docenti universitari che, attraverso la mediazione interlinguistica ridonano la vita alle parole, dall’espressione più naturale a quella più complessa, che avvicina e permette di esplorare mondi paralleli altrimenti sconosciuti e impenetrabili.

Le giornate di studio si svilupperanno in lezioni a carattere seminariale e laboratori didattici di traduzione, durante i quali ai partecipanti sarà consentito l’approccio propedeutico alla ‘lettura’ di un autore, con strumenti necessari per la comprensione e riproposizione di un testo nella propria lingua madre.

Ha affermato afferma il poeta Lucio Mariani:

tradurre la letteratura costituisce un atto di riscrittura, in senso lato, che presuppone una conoscenza profonda non solo dello scrittore, della sua vita e della sua opera, ma anche del mondo che lo circonda. La traduzione ci porta negli arcani più riposti e particolari dei fenomeni linguistici, perché le lingue si formano fra paesaggi e sulle prospettive di esperienze differenti e i loro profili presentano risonanze emotive ed intellettuali diverse. Il mondo, infatti , non è né appare oggettivamente costituito da realtà e processi nettamente separati e distinti tra loro, ma da ogni popolo viene segmentato in modo diverso ed è còlto in modi distinti . Il mondo è un continuum di diversità inesauribili.