“Le gesta di Fiume”: mostra prorogata fino al 31 dicembre

cartolinaPESCARA – La mostra “Le gesta di Fiume. Gabriele d’Annunzio, il Vate, l’Eroe, il Comandante” allestita a Pescara presso l’Atelier Verna Oro di via Chieti 40 e curata da Maurizio Biondi rimarrà visitabile fino al 31 dicembre anziché venire smantellata, come inizialmente stabilito, il 7 novembre.

La decisione è di pochi giorni fa ed è stata presa in seguito al grande successo riscontrato in questo mese e mezzo di mostra. Tra gli oltre 500 visitatori ci sono stati anche un gruppo di ragazzi stranieri che erano a Pescara per un progetto Comenius; scolaresche locali come quelle della scuola secondaria di primo grado Tinozzi-Pascoli (di cui un gruppo tornerà venerdì mattina alle ore 9.00); e persino appassionati provenienti da Gorizia. Stando alle informazioni reperibili sul web, infatti, la mostra è l’unica iniziativa a lungo termine a venire intrapresa in Italia in occasione del 90esimo anniversario dall’impresa di Gabriele d’Annunzio, caduto lo scorso 12 settembre, data dell’inaugurazione della mostra.

Circa cento elementi tra quotidiani, riviste, lettere, cartoline, fotografie, cartine, gigantografie, medaglie e persino francobolli, rigorosamente d’epoca, provenienti dall’archivio privato di Maurizio Biondi fanno da cornice alla cronistoria di quegli anni, con l’intento di restituirne l’atmosfera e la giusta collocazione temporale. La settimana scorsa, inoltre, sono stati creati 150 esemplari da collezione di una cartolina illustrata con l’immagine inedita di Gabriele d’Annunzio che indossa il caratteristico cappotto dal collo in pelo di lupo, tratta dalla rivista “L’illustrazione italiana” del 6 marzo 1938. La cartolina è stata affrancata con un francobollo da 0,65 cent emesso nel 2007 con la scritta “Fiume – terra orientale già italiana”, timbrato con l’annullo realizzato per conto dell’associazione pescarese Fly Story in occasione delle manifestazioni dedicate al centenario del primo volo di d’Annunzio. Il catalogo è ora scaricabile gratuitamente in pdf da www.vernaoro.com.

DSC02869«Con una parabola probabilmente unica nella storia, nell’impresa di Fiume un artista riusciva a legare alla figura del poeta quella dell’eroe, facendosi interprete del crescente sentimento nazionalista e rivendicando quindi l’appartenenza all’Italia di Fiume, abitata soprattutto da italiani» è il commento del curatore Maurizio Biondi. Punte di diamante della mostra sono la medaglia di Ronchi con il motto “Hic manebimus optime” commissionata ad Adolfo De Carolis e destinata ai partecipanti all’impresa; un berretto, un pugnale e un album di fotografie d’epoca gentilmente concessi da Sergio Guerri, erede di uno dei “soldati arditi” del Comandante; e una foto-cartolina più unica che rara, autografata da Arturo Toscanini e da Gabriele d’Annunzio il 31 novembre 1920 dopo uno degli ultimi concerti al teatro “Verdi” di Fiume (d’Annunzio sarà costretto a lasciare la città nel gennaio del ‘21). Giampiero e Fabio Verna, mecenati dell’iniziativa, hanno creato una piccola opera in argento su ametista che ritrae lo Sva 5 con cui d’Annunzio oltrepassò le Alpi nel suo volo su Vienna, e una medaglia in argento con un altro motto coniato durante il governo di Fiume: “Cosa fatta capo ha”.

“Le gesta di Fiume. Gabriele d’Annunzio, il Vate, l’Eroe, il Comandante” è visitabile dal lunedì al sabato dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30, tranne il giovedì.